Mode del casco

Domenica, Aprile 6th, 2008

Chi mi conosce sa che io sono un accanito fan delle ragazze con i capelli corti. Ad onor del vero il far presente questa cosa qui è diventato un po’ un appuntamento fisso su questo blog. Detto questo ci tengo a precisare che il capello corto è una questione di scelta, di principio. O meglio, a me piace quando è evidente che sia così. Tant’è che (forse) lo adoro anche e soprattutto perché è un tipo di taglio che hanno in poche e che sta bene ad ancora meno.

E’ per questo che io ufficialmente denuncio la moda che sembra stia prendendo piede ultimamente: pare infatti (osservazioni personali riferiscono da circa un anno a questa parte) che la nuova evoluzione modaiola in fatto di acconciature femminili, dopo l’ormai stomachevole frangetta, sia quella di tagliarseli corti a caschetto -brutto poi- tenendosi sfortunatamente la frangetta stessa.
Ufficialmente e pubblicamente io dico quindi NO a quest’ennesima moda. E ripeto: no. Perché il capello corto è una scelta di vita, un simbolo di stile, nonché alle volte un distinto tocco di bellezza. Non una cosa da vedere in serie a nove giovinastre su dieci. E aggiungerei cazzo.

Faccio inoltre presente che questo mio personale j’accuse va anche contro i miei stessi interessi, e dunque è evidente che sia un argomento che mi sta molto a cuore, ma d’altronde ricordo a tutti/e che non ha senso avere tutte lo stesso identico taglio di capelli perché 1) sembrate delle deficienti -cosa che magari siete pure tranquillamente- e perché 2) se non rientrate in quel 5/10% di ragazze a cui questo taglio di capelli sta sufficientemente bene non c’è amica del cuore che dica “Amore stai benissimo” che tenga perché state di merda.

Re nORgE I° ha parlato.

I (heart) you

Domenica, Febbraio 3rd, 2008

Sarà il periodo che ci avvicina a San Valentino (sì lo fanno anche quest’anno, incredibile), sarà la moda, sarà Pato, sarà che tutti ormai hanno un account di MySpace/Flickr/Fotolog/Live Spaces o hanno foto-blog vari, sarà che ormai non si sa più che gesti fare o come posare negli (auto)scatti. Sarà tutto questo, e anche altro. Ma ragazzi, qua ci stiamo pericolosamente avvicinando a quel punto di non ritorno -conosciuto anche come punto “adesso mi avete rotto i coglioni”- in cui TUTTI si sentono in dovere di fare questo gesto. Sempre. E a caso. Un invasione di automi.
Gesto che tra l’altro quando l’ho visto per la prima volta mi era sembrato anche carino, perché era fatto genuinamente, e con dolcezza. Ora invece sta diventando fastidioso, e mi provoca insofferenza.. come molte delle cose esageratamente inflazionate.

Insomma, finitela. Inventatevi qualcosa anche voi ogni tanto, e cercate di essere originali.

Un giorno poi mi lamenterò anche di quell’ammasso di patetica e becera ipocrisia che sta dietro alle foto delle tipe che insistono nel scattarsi foto in cui si baciano tra loro ostentando un’inesistente amicizia piena d’amore, rispetto, solidarietà e comprensione.. quando in realtà sai benissimo (e lo sanno loro insieme al resto del mondo), e lo vedi, che si odiano alla morte.
Quelle foto che ti fanno rivalutare le pose in cui i soggetti fanno (sempre le stesse) smorfie e boccacce, per capirsi.

Crocs

Sabato, Giugno 2nd, 2007

Non posso ovviamente esimermi dal commentare una delle ultime nefandezze apparse in giro recentemente: le Crocs.
Sono una delle cose più brutte (e in tantissimi colori bruttissimi) mai viste. Ma, proprio per questo, ha ed avrà molto successo. Rendiamoce conto.

Fastidiosità varie

Mercoledì, Gennaio 31st, 2007

Al mondo ci sono cose che mi stanno in culo. Altre invece mi stanno terribilmente in culo.

Tipo:
quando, in un negozio qualsiasi di merce qualsiasi
il/la commesso/a ti presenta vari modelli dell’oggetto che vuoi o che ti serve
tu rispondi qualcosa del genere “No guarda, questo no/non mi piace
(anche perché magari tu all’inizio avevi già espressamente sottolineato tra quello che non ti piace/interessa proprio quel certo modello che poi puntualmente ti viene presentato)
e lui/lei ti fa “Ma come?? Guarda che questo/a va moltissimo!
con il tono e la faccia di quello/a che ti vorrebbe dire “Non capisci un cazzo!“, “Ce l’hanno tutti: perché tu, coglione, non lo vuoi?“, “Se non lo prendi o non ce l’hai così sei uno sfigato!“…
E io già lì a insistere che se non mi piace non mi piace, e non è che devo per forza prendere quello che vuole lei/lui o qualcun altro, con una finta gentilezza e pazienza.

Il mondo, e quindi le persone, dovrebbero capire che:
anche se va, è di moda, ce l’hanno tutti, non è detto che a me (e al resto della popolazione) debba fregare qualcosa o debba per forza piacermi. Chiaro? Non me ne frega un cazzo. Ok? Non sono io l’anormale dai gusti diversi, siete voi che avete solo una certa cosa. E non mi sembra molto astrusa come cosa.

        un blog che odia profondamente Maria De Filippi.
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