Ma non ci sarà un “Anno Nuovo, Felice”

Martedì, Dicembre 25th, 2007

Natale, Buon.

Non ho neanche un pandoro

Lunedì, Dicembre 24th, 2007

Dunque. Natale no? Natale, a quanto pare. E’ domani praticamente. E a me piacerebbe proprio scriverne qualcosa, se non fosse che ultimamente non riesco a mettermi giù a scrivere molto. Non so bene perché, son periodi, come è facile immaginare.

Cosa dire di questo Natale che così ostinatamente sto scrivendo con la lettera grande senza neanche sapere perché? Non saprei. Anche perché bene o male lo sento sempre meno, e quest’anno non fa eccezione. Anzi. Non lo sento definitivamente più. E’ ufficiale.
Se non fosse per la rottura di palle mediatica, le luci nelle strade e per il freddo mi sembrerebbe quasi di poterne fare tranquillamente a meno. O meglio, ne faccio tranquillamente a meno benissimo. E’ che almeno rispetto ai caldi anni scorsi questo sembra avere più senso.

Proseguo con quello che sarà un post completamente delirante e senza senso dicendo che mi sono bello che rotto i coglioni del Natale. Che sia chiaro.
Magari non lo notavo ma quando ero bambino io qualcosa di sensato ancora c’era, forse. E un po’ vorrei tanto tornarci bambino, perché mi manca tutta quella eccitazione per il Natale incombente. Ovvio che da bambini lo si aspetta soprattutto per ovvie questioni di guadagno, ma è innegabile che da bambini si sente veramente l’atmosfera e la magia. O meglio, si sentiva: adesso non ho idea di come i bambini di adesso sentano questo particolare periodo dell’anno. E se ci penso ho molta paura, quindi penso subito ad altro.

Si potrebbe star qui secoli a parlare di Natale, atmosfera, regali, bontà , ipocrisia, tradizioni, religione, eccetera. Ma il fatto è che neanche io so dove voglio arrivare, perché nemmeno io so cosa ha più senso oggi e se veramente c’è un punto in questa situazione o in questo discorso.
So solo che domani per me, tanto per cambiare, sarà un giorno come gli altri. Bello o brutto. Anzi, sarà un giorno come gli altri nel suo essere uno dei tanti giorni non come gli altri, di questo meraviglioso periodo erasmus che sto vivendo. Quindi forse a pensarci bene un senso a tutto questo quest’anno lo posso anche trovare. Ed è quello che avevo in mente ancora prima di partire, quando sapevo che sarei rimasto qua in questo periodo di vacanze.

Il senso è osservare, considerare, riflettere, ed imparare. Da tutto, e da tutti. Sempre. A Natale soprattutto.
A Natale puoi.

Il natale quando arriva arriva

Giovedì, Dicembre 13th, 2007

E’ molto divertente vedere tutte le reazioni, e le facce, della gente quando viene fuori che io non tornerò in Italia durante questo periodo festivo: espressioni sbigottite, esterrefatte, sorprese, incredule. Manco avessi annunciato il mio suicidio, o profetizzato il sorgere del sole ad ovest.
Carissimi, dove sta scritto che uno debba passare il natale per forza in un certo luogo e/o con delle certe persone? E’ una tradizione, nulla più. E in quanto tradizione è tale per qualcuno, ma non necessariamente per tutti gli altri. Date per scontate troppe cose cari miei.

Le mie motivazioni sono semplici poi: già che sono qua con una buona scusa, non vedo perché io non debba approfittare dell’occasione di vivere l’esperienza di un particolare periodo dell’anno in un posto diverso da casa mia; inoltre dato che voglio passare l’ultimo dell’anno da queste parti, andare e tornare in fretta e furia durante questo caotico periodo non mi sembra la cosa più conveniente dell’universo.
Io poi mi evito piacevolmente un sacco di rotture e noie inutili stando qua, quindi non mi permetto di dire che tornare giù sia stupido. Dico solo che secondo me è poco furbo.

Il prete ti tarpa le aaali

Lunedì, Dicembre 3rd, 2007

Ma guarda te se dovevano censurare l’unico spot della Red Bull che mi sia mai piaciuto. Và che ce ne vuole eh.

Che poi -insindacabilmente- la Red Bull sia una della cose più disgustose mai create dall’uomo, e che quindi non mi dispiaccia granché come notizia, è un altro paio di maniche. Ma ho dei solidi principi, io.

Buona abbuffata!

Lunedì, Dicembre 25th, 2006

Buon Natale

Auguri a tutti.
Soprattutto a me.
Mangiate poco, schifosi. Non fate come il sottoscritto.

Tramonteggiando

Giovedì, Dicembre 14th, 2006

Stasera post in onore ai tramonti che da qualche giorno sono di casa dalle mie parti. Tramonti invernali delle quattro di pomeriggio. Tramonti sentiti freddi dalla pelle che si prepara al gelo di gennaio, ma visti caldi dagli occhi pieni di malinconia. Tramonti che fortunatamente colorano dei pomeriggi di dicembre particolarmente tiepidi rispetto al passato. Tramonti di un’arancione intenso ma chiaro allo stesso tempo. Tramonti che fortunatamente si riflettono nelle finestre e raggiungono il cuore, non soltanto mio, ma anche di una casa che si sta riscaldando.

L’8 e Santa Lucia son passati, dunque le tanto attese feste son già belle che iniziate, e, senza essercene neanche accorti, nel clou di questa ormai insipida atmosfera natalizia eccoci qua ad aspettare il Natale e l’Ultimo dell’Anno tanto invocati. Si mangerà, oh se si mangerà: ma per riempire sempre di più il vuoto che dentro di noi un po’ si fa spazio di anno in anno. Sarà probabilmente il solito Natale, sarà probabilmente (e qui anche purtroppo) il solito Capodanno. 25 e 31 si avvicinano inesorabili sul calendario, e di serenità velata di felicità non se ne vede neanche nei sogni.

Sta finendo un anno, e come tale stanno finendo delle promesse, dei propositi, delle speranze. Ci si adopera in classifiche e riassunti vari, per questo 2006 che sta finendo, nella speranza forse di riuscire a ripescare nei ricordi qualche momento felice passato, grazie a ciò che si riassume o classifica, o comunque qualche lato positivo di quest’anno bastardo più del precedente. E’ buono e giusto cercare di considerare ciò che comunque di buono è successo ed è stato. Se è vero che ogni giorno si impara qualcosa, è anche vero che ogni anno si possono tirare le somme e chiudere virtualmente un altro capitolo della propria vita. In fondo il 31 dicembre è come il compleanno: è solo un altro anno che se ne va, e forse non è che ci sia tanto da festeggiare, è un giorno come un altro poi… Certo è che tra un festeggiamento e un altro chissà che non si riesca a riordinare le idee, i desideri, le ambizioni, la vita. Ogni tanto sarebbe forse opportuno fare, e saper fare, una sorta di deframmentazione al nostro sistema.

Edit dopo un’ora:
Madò che trisshtezza ’sto post. Ma l’ho scritto veramente io?

Natale, where are you?

Sabato, Dicembre 9th, 2006

Non so voi, ma io sento -leggermente- l’arrivo del Natale solo grazie al tema Tinseltown, che ho installato da un po’ sul mio bel browserone focoso. Vabbé, all’inizio è un po’ troppo esoso, ma poi ci si fa l’occhio ed è bello!

No perché, insomma, non è proprio normale il sole che c’è in questi giorni. E il caldo.
E la nebbia! Dov’é la nebbiaaa??

Buon Natale na bela merda

Venerdì, Dicembre 24th, 2004

E io quest’anno gli auguri non ve li do. Perché no.
Problemi?

Natale is coming (ma va?)

Giovedì, Dicembre 23rd, 2004

Non so se ve ne eravate accorti, ma pare stia arrivando Natale. Sì sì, proprio quello. Quello con le lucine, le stelline, gli addobbi, i fiocchi, le palle, la neve, i regali, i babbi natale, il rosso e il verde, i cori, l’albero… quello lì, quello lì. Sì, avete capito, bravi! Ma l’unica cosa buona del natale, quest’anno, mi sa che è solo il periodo di vacanza che porta. E basta. Anzi no. Anche il pandoro.

Fanculo, non riesco più a scrivere.

Nada auguri

Mercoledì, Dicembre 24th, 2003

Tanto ve li fanno già tutti gli altri gli auguri di Natale, no?
Ecco, visto che sono un blogger troppo avanti vi dico “BUON ANNO!”.
E accontentatevi.

[Sì, c’ho le palle girate stasera. Le palle.]

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