Un’altra occasione sfumata

Giovedì, Novembre 22nd, 2007

Così però non c’è gusto eh.. almeno potevano rendermi la cosa più difficile..

Dunque. E’ stato finalmente presentato il simbolo del Partito democratico. Lo aspettavo. Li aspettavo. Lo/li aspettavamo.
C’è da dire che non è nemmeno semplice descriverlo. Quasi non so cosa dire. Anzi, adesso veramente non so neanche perché ho iniziato a scrivere questo post, visto che a pensare a questo logo mi viene solo da ridere. Perché è ridicolo dai. E’ ingenuo.
simbolo Partito DemocraticoMi fa piacere che sia stato realizzato da un ragazzo di 25 anni appena laureato eccetera eccetera. Giuro, mi fa piacere. Però dai, qualcosina di meglio si poteva anche fare. Che poi ridurre il tutto ad una patetica rettangolare bandiera italiana è abbastanza disdicevole. Ti fa rivalutare il simbolo di Forza Italia!
Secondo il mio modesto parere, quindi, ’sto simbolo è l’ennesima baggianata. E mi dispiace, perché speravo in qualcosa di veramente migliore. Un segno che in Italia ci fosse ancora qualcuno con del buon gusto e un minimo di serietà (ci sono in realtà queste persone, ma sono emarginate e non hanno possibilità ). Non dico roba da antologia, ma la sistemazione grafica del sito mi aveva almeno fatto sperare un po’. Invece niente. Non posso nemmeno dire che apprezzo lo sforzo, perché pare quasi che di sforzo progettuale o di studio qua ce ne sia gran poco. Ma dai, siamo seri: cos’è quello?

Una “P” e una “D”. La scrittina sotto. Lo stramaledetto rametto di ulivo. Stop. Senza una forma, senza un’idea, senza un significato. Un simbolo senza simbolo.
Le iniziali, che non si sapeva che cazzo metterci. Il ramoscello che era la prima cosa da togliere, c’è ancora. Cambiamento zero, voglia di rinnovarsi zero, coraggio zero, originalità zero. Tutto zero. Insignificante. Non mi piace per niente. Non trovo un senso. Poi anche quelle due “punte” che vanno a sinistra degli interni delle lettere, messi lì.. a caso.. giusto per far vedere che ci si è lavorato, forse.. non so. Tanto valeva lasciarlo così. I dettaglini così tanto per mettere qualcosa li trovo stupidi. Fosse stato così senza puntine e senza il ramoscello già poteva avere un senso. Non era un simbolo, era forse più un logo, non c’entrava ancora niente.. ma aveva un mezzo senso. Così.. proprio.. non dice niente. E’ triste. Mette tristezza a vederlo. Che peccato.

Ehi, sono onesto. Poteva essere molto, molto peggio. Da come gira ultimamente questo forse è meglio incorniciarlo e baciarsi le mani. Certo che accontentarsi delle cose banali è un brutto segno. Ancora.

Il pessimista (una volta tanto)

Martedì, Ottobre 16th, 2007

Pd - sdz.aiap.itOvvero la (breve) mia sul nascente Partito Democratico.

Della vittoria di Veltroni avevo sbagliato le mie previsioni di soli cinque punti percentuali (lo davo all’80%). Quindi non mi stupisco, non drammatizzo, non festeggio, non commento neanche. Dopotutto me ne frega anche poco dato che è solo un cambio di nome per vecchia e rincoglionita gentaglia che già conosciamo.

La cosa che mi terrorizza invece è un’altra.
Il logo.
Me lo sento che partoriranno l’ennesima minchiata. Me lo sento. Da qua. Da mille km di distanza sento l’odore di schifezza grafica. E’ proprio nell’aria. Sarà una catastrofe. Sarà un abominio. Moriremo tutti.
Anzi, moriranno loro. Definitivamente.

Partito Democratico

Lunedì, Aprile 23rd, 2007

Ok, mi rendo conto che sono un po’ un coglione.
Perché credo di essere l’unico che, piuttosto di chiedersi chi/cosa/come/perché/quando sarà questo PD, si preoccupa del logo/simbolo che sceglieranno per identificare questo nuovo partito. Inverecondo timore.
Me lo sento. Me lo sento che sarà il culmine della.. della.. vabbè, non mi viene il sostantivo giusto. Ma sappiate che è un brutto sostantivo.

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