E a leggerle di fila non promettono nulla di buono

Lunedì, Giugno 9th, 2008

Quando non posso postare mi segno sul cellulare delle cose sotto forma di bozze di SMS. Questo poi è il risultato dopo alcuni giorni di parole chiave appuntate col T9..

  • Come si fa a chiamare “Trapasso” una unità mobile di soccorso stradale? Con che coraggio? Il come vorrei sapere.. perché il dove lo so, l’ho vista io con i miei occhi in centro a Trento.
  • Ha piovuto un casino ultimamente, come avrete sicuramente notato. Io l’ho notato. E mi chiedo: TUTTI in questi giorni dovevate lavare la macchina? Maledetti.
  • Io rispondo sempre grazie, quando mi dicono in bocca al lupo. Non so rispondere altro. Non riesco a rispondere diversamente. Odio rispondere crepi. Non mi verrà mai automatico, non me lo dite. Non mi dite niente. O se proprio dovete ditemi pure auguri, o quello che vi pare. Tanto non sono superstizioso e non me ne può fregar di meno se porta sfiga. Facciamo così, decidiamo insieme una parola d’ordine per risolvere situazioni di questo tipo. Ad esempio, che ne so, ditemi Paraguay. Io vi risponderò comodino. Avrebbe tutto probabilmente molto più senso.

Ah, mi arrivata una multa per eccesso di velocità in Basso Acquar (i veronesi avranno ben presente): prima o poi sapevo ne sarebbe arrivata una da lì.. è letteralmente impossibile fare i 60 km/h alle tre del giovedì pomeriggio quando non c’è anima viva e si hanno due corsie a disposizione. Fortuna vuole che evidentemente non avevo fretta o stavo canticchiando qualcosa in tranquillità quel giorno, perché grazie anche ai 5 di tolleranza i miei 75 km/h hanno fruttato al comune “solo” una cinquantina di euro e mi hanno salvaguardato da inculate epiche per la mia prima seconda infrazione al codice della strada. Grande culo per lui, pubblicità per noi.

Facoltiadi ‘08

Domenica, Giugno 8th, 2008

Secondo anno di Facoltiadi (quattordicesima edizione), seconda devastazione psicofisica da raccontare.

Nella sempre splendida cornice del lago di Caldonazzo (TN), sfortunatamente funestata quest’anno da condizioni atmosferiche che definirei tipicamente equatoriali (per non dire di merda), in località Valcanover si sono sfidate anche quest’anno ben quaranta squadre rappresentanti altrettanti gruppi di pseudo studenti dell’ateneo trentino. Manco a dirlo c’eravamo anche noi, gloriosi studenti di Scienze Cognitive, con ben due squadre iscritte (prima volta nella nostra storia quinquennale di partecipazione) denominate PSICO1 e PSICO2 e come al solito bistrattati per la nostra provenienza roveretana [’stardi].

Da capitano del team PSICO1, composto esclusivamente da studenti del terzo anno, non posso non sottolineare come prima cosa il notevole risultato ottenuto nonostante le non così rosee aspettative (anche e soprattutto mie, lo confesso) iniziali: un diciannovesimo posto, oserei dire decisamente dignitoso, che (migliorando il ventitreesimo dell’anno scorso) ci proietta verso vette innominabili per i prossimi anni e che rappresenta ad oggi un record eccellente per i colori cognitivi. Colori che tra parentesi anche quest’anno erano rappresentati dalla nostra divisa/maglietta arancione, con sommo gaudio del sottoscritto e delle retine delle squadre altrui, che ci donava estrema bellezza e visibilità - nonché somiglianza con i sempre rispettabili operatori ecologici e/o operai dell’Anas, come ci hanno gentilmente fatto notare.
Prestigioso risultato quindi che, oltre a darmi molta soddisfazione, è stato frutto di un insperato arrivo agli ottavi di calcetto saponato, una sfortunata e prematura eliminazione ai sedicesimi di green-volley, ed una disdicevole ma prevista figuraccia a dragon boat. In ogni caso risultato finale più che buono: vedremo che si riuscirà a fare l’anno prossimo.

Menzione d’onore naturalmente anche ai compari di PSICO2, team composto da interessanti giovani leve del secondo anno più vecchie glorie delle varie specialistiche: ventottesimo posto per loro, con molti rimpianti soprattutto per la pallavolo (squadra ottima per 4/6 composta da quella dell’anno scorso che andò, incluso il sottoscritto, molto bene ), ma anche buone prestazioni sul drago tanto da meritarsi le semifinali. Un saluto a compare Tano, compagno capitano che ha coadiuvato nelle fasi di organizzazione.

Vincono ancora, incredibilmente per il secondo anno consecutivo, quelli di SCIENZE2 e la loro estrema sintonia, organizzazione ed esperienza. Quest’anno hanno vinto “solo” il torneo pallavolistico (peraltro sotto un’acqua epica), arrivando comunque in finale al calcetto e non ricordo bene dove col drago. In ogni caso un Bravi, cazzo! da parte mia, tanti applausi e merito per aver dimostrato che anche con poche squadre, se buone, si può vincere alla faccia di chi ne iscrive diciassette..

Ottima e distruttiva due giorni insomma, peccato per il tempo molto debilitante ed invalidante. Meno gente dell’anno scorso, pare, proprio per questo motivo ma alla fine evidentemente il detto “pochi ma buoni” sembra riassumere egregiamente la situazione. Figometro a livelli discreti, pranzi e buffet sufficienti barra buoni as usual, gadget di premiazione ai limiti del guardabile, organizzazione impeccabile, Joseph idolo come sempre, divertimento tanto, stress di più, alcol di più ancora, stanchezza ed affaticamento elevati alla mille, … insomma pure Facoltiadi. L’evento.

Alcune foto QUI.

Del poco tempo e la scelta del post a punti

Mercoledì, Giugno 4th, 2008

Come al solito non ne abbiamo mai abbastanza dei gloriosi post a punti, quindi non vedo perché -visto che sono anche nella pc-room universitaria- evitare un bell’elenchino..

  • Vabbè, caro prof, chi minchia si ricorda che han fatto Moran&Desimone nell’85?? Sì ok, selezione attentiva, scimmie eccetera.. ma cazzen, tutti ’sti nomi? Non era implicito che bisognasse studiare veramente per l’esame, nessuno l’aveva specificato.
  • Io volere questa. Punto. Figata. Ri-punto.
  • Urge l’istituzione di un giorno di lutto internazionale: nell’incendo agli Universal Studios è andata distrutta la storica piazza di Ritorno al Futuro con tutto l’orologio. Mi sento profondamente triste per questo.. quasi morto dentro.
  • Piove. Dio. Piove. E pioverà. Le Facoltiadi cazzo, nessuno pensa mai alle Facoltiadi?
  • Verona Blog Awards 2008. Andate e nominate (e guardate che bello il logo..).
  • Gli europei sono alle porte, così come il mio post (o più post) sulle divise delle nazionali. Stay tuned.
  • Giorni pieni. Niente portatile al seguito. Si fa quel che si può.

E l’acqua è bagnata

Mercoledì, Aprile 23rd, 2008

Varie ed eventuali, ma più eventuali che varie.

  • E’ inutile che la menate che c’è brutto tempo eccetera eccetera: si sapeva. Primo perché è aprile ed è normale; secondo perché c’è la sagra qua nel mio quartiere, e piove sempre in questa settimana, tutti gli anni. E’ matematico, quindi mettetevela via. Finisce il 25 aprile, adeguatevi e tirate fuori le maglie a maniche corte per il week-end.
    Ma poi, voglio dire, avete eletto di nuovo Berlusconi no? E allora che cazzo pretendete?
  • Pur stimando tantissimo Del Piero come personaggio, non sono mai stato uno di quelli che lo volevano ad ogni costo sempre convocato per Mondiali o Europei vari ed eventuali. Perché lo conosco, e so quando è meglio che vada o che resti a casa. Detto questo, se Donadoni non convoca Alex quest’anno, vado a Coverciano e lo piglio a badilate in culo finché non gli esce l’intestino dalla bocca.
  • Finita finalmente anche la quinta stagione di Nip/Tuck: è stato, è e probabilmente resterà sempre uno dei miei telefilm preferiti.
  • Ho concluso che se una ti chiede Ma ci conosciamo? Dov’è che ti ho già visto?, la risposta “Forse nei tuoi sogni!”, ecco, forse non funziona proprio sempre sempre.
  • Terminate le iscrizioni per le Facoltiadi 2008, siamo addirittura riusciti ad iscrivere due squadre: PSICO2 non so bene come sia composta, ma potrebbe esser buona; noi invece (PSICO1) credo saremo il team più scandaloso che il lago di Caldonazzo ricordi. Vedremo.

Dinamiche improbabili

Mercoledì, Febbraio 6th, 2008

E poi c’è questa cosa dei goccioloni che cadono dai palazzi. Che se la batte tranquillamente con l’attorcigliamento indisponente degli auricolari.
La cosa dei goccioloni è una di quelle cose che mi stanno terribilmente sui coglioni, ed è una di quelle cose che non riesco umanamente a comprendere. Voglio dire, alla fin fine si parla di probabilità : tu hai la giacca col colletto alto e ben tirato su, ed inoltre indossi pure la sciarpa, il tutto ben aderente alla nuca. E il gocciolone -improvviso e bastardo- dove mai va a finire, sfidando tutte le leggi statistiche conosciute? Proprio in quello spazio adimensionale tra il colletto e la sciarpa, gelido ed implacabile sul tuo collo. Sul coppino. Contro ogni probabilità e previsione, perché se capitasse una volta ogni dieci anni si potrebbe anche capire, ma il problema è che accade SEMPRE. Non a caso non si può scommettere su cose di questo tipo, è un fatto assodato. Più ti copri, più è facile incontrare il nemico gocciolone.
Se poi sei proprio sfigato ed hai pure gli occhiali (guarda un po’, un esempio a caso) ecco che, il fratello del gocciolone di cui sopra, va ad adagiarsi con gaudio su di una delle tue lenti. Esatto, la lente. Neanche la montatura eh, badate bene: la lente. Perché se c’è una cosa dallo spessore minore della montatura questa è la lente e la sua lieve curvatura. La cosa più improbabile, e più difficile anche, se guardiamo alla dinamica dell’evento: sto gocciolone in caduta perfettamente verticale (perché non è di pioggia, quindi non è che cade di sbieco) mi va addirittura a cambiare la sua traiettoria pur di finire sulla lente e rompere il cazzo.
Il tutto ovviamente quando praticamente manco piove, quindi in teoria non ti dovresti neanche bagnare e/o preoccupare.

Un po’ di cose a caso. Che è da tanto

Sabato, Giugno 2nd, 2007

Dunque.
E’ iniziato giugno. E questo means tanti cazzi amari. Tanti tanti. Almeno universitariamente parlano.
Nonostante questo, il bicchiere è sempre mezzo pieno.
Detto questo oggi ringrazio gli dà “i perché” l’ultima volta fortunatamente nessun suicida si è buttato sotto il mio treno, che anzi è arrivato pure ed incredibilmente in anticipo, ma al contempo li ringrazio un po’ meno perché il tempo che ho beccato questa settimana farebbe schifo anche agli anfibi. Roba tipo nuvola di Fantozzi, moltiplicata esponenzialmente.
Stasera non sono proprio uscito, visto il cielo quasi nero: col cazzo che mi prendevo ancora acqua.

Quasi quasi lascio crescere la barba. E’ brutta, vien su male, ha peli ramati e chiari, fa schifo, mi sta di merda, non è la classica barbetta incolta da tenere, eccetera eccetera, … ma mi piacerebbe tenerla. Un po’ alla sò pigro è me ne vanto, un po’ alla personaggio di Lost, un po’ alla sfigato, un po’ alla non-figo.
Boh, vedremo.

Si prospettano tanti begli esametti di merda. Giugno-Luglio, in allegria. Visto che l’avventura africana di agosto sembra momentaneamente saltata. Web, Memoria, Marketing, Neuro e IA sono da fare assolutamente.
Porca porca porca. Merda.
Ma, ora che ci penso, chissenefrega! … tanto da fine agosto io sono in Erasmus in Belgio, e ‘fanculo a tutti. Ah-ah.

Bambi ask me something more about me. I’m trying to do the best I can.
Unfortunately, it’s not painless.

San Giuliacci proteggici

Giovedì, Giugno 3rd, 2004

Allora, domani devo andare al Cavour (parco acquatico, quindi all’aperto) a giocare contro le squadre di pallavolo rappresentanti degli altri istituti veronesi. Quindi deve fare bel tempo. Anche perché ho già pronto il look hawaiiano, voglio divertirmi, e -diciamoci la verità- abbiamo anche buone possibilità di fare una bella figura e forse di vincere qualcosa.
Ora ha smesso di piovere, da 10 minuti, e il tempo non sembra intenzionato a migliorare minimamente. Conclusione : se domani piove mi incazzo.

Fatalità

Sabato, Maggio 22nd, 2004

Se c’è una cosa che mi sta veramente in culo è quando piove, o c’è un tempo da schifo, il sabato sera dopo che per tutta la settimana c’è stato un clima tropicale. Ecco, questo mi sta veramente sul cazzo. Pare che il tempo ti prenda per il culo. Ho cercato di non lamentarmi per il tempo in questo ultimo periodo, ma adesso mi girano decisamente..

Vien giù che Dio la manda

Domenica, Febbraio 22nd, 2004

No, beh, se vuoi continuare a piovere fai pure..

Che sarà mai, sono solo 4 giorni di acqua dopo una settimana di sole. E ovvio che non posso chiedere che nell’unico incredibile rarissimo imprevisto irripetibile maivistodaquandovadoascuola weekend+lunedì&martedì a casa per Carnevale (!!) si verifichino delle mediocri giornate, magari asciutte.
No, sarebbe troppo bello.
Fanculo.

I’ve got it

Giovedì, Novembre 27th, 2003

L’ho presa.
Tutta l’acqua che non mi sono preso in tre mesi, l’ho presa oggi.
Tutta. In un colpo.

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