Running to the cosmic ways

Lunedì, Maggio 12th, 2008

Ed è mentre rifletto sul/sui fatto/i che:

  • pur con la tristezza nel cuore, sarà meglio che con l’estate che arriva finisca qualche serial (e con qualche intendo molti) perché non so quanto reggo a seguire tutta quella roba;
  • domattina è meglio che vada dal medico perché continuare a non-dormire in questo modo non mi fa bene di certo;
  • potrei riscoprire Montale;
  • il bagno di sangue profetizzato per giugno potrebbe trasformarsi in un vero e proprio lago;
  • sono clamorosamente regredito a minigolf;
  • pian piano -che significa ormai tre anni- sto riuscendo a spiegare in modo quasi umano (ma ancora non comprensibile) che razza di facoltà frequento;
  • sto riascoltando un casino alcune (mie) vecchie glorie musicali, e quindi album che ascoltavo dieci/cinque anni fa, ed è strano ma piacevolissimo riassaporare alcuni ricordi e alcune sensazioni (magari non del tutto svanite) confermando ancora oggi quanto belle sono alcune canzoni;
  • rimango sempre letteralmente affascinato e rapito dalla pioggia sui vetri, specie quando se ne può godere appieno in un tiepido autobus con eclettici rivoli d’acqua su vetri generosi;
  • il matrimonio dell’altra sera era decisamente migliore del precedente, come soprattutto il vino presente a cena, ed io ero letteralmente un figo della madonna;
  • adoro la primavera adoro la primavera adoro la primavera adoro la primavera adoro la primavera adoro la primavera adoro la primavera adoro la primavera, e adoro la cadenza periodica -ed ancora incredibilmente puntuale- con cui compaiono prima alcuni fiori, poi altri, poi alcuni prati ed ancora fioriture;
  • forse non imparerò mai a non mettermi dentro alle organizzazioni di gruppi e cose simili, perché se c’è una cosa impossibile ed inumana è proprio quella di organizzare delle persone;
  • pian piano sto riuscendo a riprendere i percorsi narrativi dell’imbarazzante universo Marvel;
  • non ho resistito, e complici continui rimandi, mi sono rovinato/giocato un buon 75% di possibilità in media su due fronti;
  • stanno tornando un po’ i momenti di disperazione interiore conditi di rosicamento ed invidia estrema;
  • non so cosa potrei fare per festeggiare se l’Inter non riesce a vincere lo scudetto;
  • ho buttato l’esca per un esperimento, anche se l’ho fatto male, non l’ho programmato ed organizzato, e sembra che il momento non sia il migliore;
  • vorrei prenotare i voli per Valencia, ma non so ancora tante cose e non riesco a programmarle;
  • è meglio che mi trovi un lavoretto del menga;
  • sono un inguaribile romantico (leggi ingenuo);

..che capisco che è una vita che non scrivo qualcosa di dignitoso su questo povero blog.

Ode alla commessa

Domenica, Aprile 1st, 2007

O tu commessa del GB.Sportelli,
del centro commerciale ‘Le.Corti.Venete’,
o tu dolce ed affascinante donzella
dalla corta e castana chioma che,
a parte quelle orribili scarpe gialle,
aleggi leggera e delicata
attorno a giacche, camicie ed abbigliamento vario.
Tu, o delicata e sorridente (e paziente) commessa,

..quanto figa sei oh?

Ma come si fa?

Martedì, Febbraio 21st, 2006

Amami:

Amami perché sono la vita
sono il trapezista sono il leone
sono la stazione da cui
partono i treni
sono ieri oggi domani
sono le mani
che applaudono
Sono il lago pieno di pesci
sono i rovesci della fortuna
sono la duna
sono l’albero in mezzo
al deserto
sono il coperto nel temporale
sono la nave
io sono il mare
e tu sei mia.

Sopprimetelo per favore.

        un blog che si lamenta sempre.
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