Un iPhone monegasco

Martedì, Novembre 27th, 2007

Stavolta la tentazione è troppo forte, quindi cedo all’ennesimo “contest” (non riesco a pronunciare serenamente questa parola in questi casi) che in teoria regalerà un iPhone della Apple. Sì, quel coso figo da toccare che ogni tanto vedete in giro nel post di gente presa male come il sottoscritto. E visto che di ’sta gente presa male ce n’è parecchia (un bene? Un male?), e considerando il fatto che il tutto si risolverà con un sorteggio, vedo le mie probabilità di vittoria come più improbabili del mio sogno di sposare Charlotte Casiraghi.
Dunque, dato che sono di fretta e non ho tempo per deliziarvi con uno dei miei post che si lamentano di ogni cosa, scrivo queste due righe per poter partecipare. Anche perché, come si dice in questi casi: “non mi costa niente e non si sa mai“.
Per la cronaca comunque preferirei il matrimonio con la ragazza monegasca di cui sopra. Sapete com’è.. converrebbe di più.

Cavo di rete nel cervello?

Sabato, Novembre 3rd, 2007

Poco prima di addormentarmi mi vengono in mente certe perle di saggezza incredibili.. Ed è veramente un peccato non riuscire a rendervi partecipi delle mie migliori realizzazioni.

Il meglio del mio peggio

Mercoledì, Ottobre 31st, 2007

http://www.webwereld.nl/images/content/TwitterIcon.jpgOvvero una rassegna dei (secondo me) miei migliori twit da tre mesi a questa parte. Nella malaugurata ipotesi che ve ne siate perso qualcuno.
Trash ad alti livelli.

il_norge:

Brividi eh?

In questa vacanza sto notando che.

Mercoledì, Agosto 29th, 2007

[il post seguente è stato scritto una sera del periodo di ferragosto. Quindi circa due settimane fa. Ora va meglio.. ]

In questa “vacanza” sto notando, e riflettendo su, un sacco di cose. Vuoi perché non ho molto da fare quando non sono a tavola, a letto o in spiaggia -che poi sono anche le uniche tre cose che bisognerebbe fare in una vacanza al mare- vuoi perché negli ultimi anni è tradizione che io mi angosci e deprima in questo periodo. Ah, ovviamente anche perché il luogo mi offre, come dire, un fottìo di ottimi spunti.

D’altra parte, seppur queste riflessioni per me siano molto interessanti e profonde -sostanzialmente me la faccio e me la dico-, resta il fatto che, fondamentalmente, continuo ad angosciarmi con le solite cose e con i soliti pensieri. Probabilmente mi stresso la vita da solo. Anzi no, togliamo pure il probabilmente. I pensieri sono diretti, o al massimo dirottati, sempre ed esclusivamente verso una sola situazione/persona. Persona che tra l’altro legge (credo) (e sicuramente si incazza anche) e alla quale vorrei spesso indirizzare messaggi diretti ed espliciti.. ma non ci riesco mai. Le cose sono sempre quelle, dette stradette e lamentate. Ciò che mi circonda poi non mi aiuta di certo, la musica è (letteralmente) sempre quella, le circostanze, gli ambienti, le situazioni, le persone e tutte le altre cose sembrano costruite e posizionate apposta per me, per angosciarmi, per farmici pensare. E dire che sono cosciente di tutta una serie di cose: sono cosciente del fatto che non posso dar colpe, che è una cosa normale, che gli do così peso per mancanza di esperienze alternative, che qui, che là , che su, che giù. Ringrazio veramente il dio in cui non credo per avermi dato forse l’unico appiglio psicologico che potesse reggere al confronto di tutte queste seghe mentali: l’Erasmus. Sapere di partire fra poco (anche a febbraio, già dai primi giorni che ho avuto la conferma, era “fra poco”) mi da una forza incredibile e riesce a farmi superare un casino di avversità , soprattutto mentali. <<Beh, fanculo, tanto vado in Erasmus!>> la frase buona per tutte le occasioni. Veramente. Aiuta un botto. Giuro. Infatti anche grazie a questa cosa sto imparando ad avere sempre un obiettivo, una meta, un traguardo, uno scopo. Perché più ci si pensa, più a volte non si sa per cosa vale la pena vivere, o meglio, non si riesce a capire il senso. Il senso di tutto. Il senso di noi.

E’ per quello che mi incazzo quando vedo che razza di gente c’è in giro, e che razza di gioventù mi vedo a frequentare. Al contrario di loro, io ho degli interessi. Sono alla ricerca di stimoli. Che cazzo di vita è una vita senza curiosità , voglia, stimoli ed interessi? Tutto questo poi è un altro discorso, per carità , ma pensateci un po’ lo stesso va . Nelle prossime puntate poi critico con calma e sputo un po’ in faccia a tutti, e mi lamenterò di ogni cosa. Ce n’è per tutti veramente. Un po’ alla volta però.

Me la metto via: primo di N post a punti della settimana

Lunedì, Agosto 27th, 2007

Ne parlavo prima con Conny su MSN: troppa roba da dire, poca voglia di impacchettare tutto per bene post per post. Aspettavo l’ispirazione stasera, ma niente. Beccatevi quindi il primo super post a punti della settimana. (more…)

I veri blogger sanno postare anche il niente

Domenica, Maggio 6th, 2007

Se non si fosse notato questo è un periodo in cui non so veramente cosa scrivere. E si badi bene: non perché non abbia niente da dire. Anzi. E’ che tutte le fantastiche cose e discorsi che mi vengono in mente durante la giornata, e soprattutto la serata, nel momento in cui mi siedo davanti al pc (o comunque mi metto già) per scrivere Taac! scompare tutto magicamente. Ma che fastidio cazzo.

In più durante la settimana difficilmente posto qualcosa di intelligente [okok “quando mai qua si è letto qualcosa di intelligente?”] perché ho accesso ad internet solo in facoltà. E sì, anche se l’aula pc è un po’ la mia seconda casa in terra trentina, tra il leggere qua e la, controllare la posta, e cazzeggiare… mi perdo via e non scrivo niente.

Miseria ladra, se riuscissi a creare un collegamento wireless tra il pc e il mio cervello nei momenti in cui penso prima di addormentarmi scriverei un casino di robe fighissime. Che qualcuno mi brevetti questo dispositivo.

Ah, tra parentesi, questo è il classico post dall’inutilità imbarazzante.
E poi mi chiedo perché non sono un A-blogger.

Agenzie

Venerdì, Marzo 30th, 2007
  • VeronaBlog sulla cresta dell’onda: rintracciate segnalazioni anche su Panorama e Corriere di Verona. Prossimo passo, la conquista del mondo.
  • Recensione da fare per il nostro eroe. Una di due. Per un concorsino. Il film però faceva letteralmente cagare, quindi si riscontrano notevoli difficoltà nel trovare un buon inizio per sputtanare la pellicola (ed insultare il regista) in lungo e in largo.
  • Trovati i ‘capitoli’ 2 e 4 della trilogia in cinque parti di Douglas Adams. Chi ha orecchie per intendere intenda.
  • Il nostro eroe è l’unico essere capace di riordinare i propri libri sulla mensola, rigorosamente in ordine alfabetico per cognome dell’autore, alle ore 1.30 am.
  • Il nostro eroe è evidentemente psicopatico.
  • In arrivo: prima serie di Grey’s Anatomy e quarta serie di OC by Ali; seconda serie Prison Break by Nik; sesta serie di Smallville by Brown, prima serie di Huff e quarta serie di Nip/Tuck [prossimamente], prima serie and so on di Battlestar Galactica e prima serie di Heroes by my-love-Azureus; prima-seconda-terza-quarta-quinta serie di Scrubs by Zen Jr; della terza di Lost non ne parliamo neanche. Thanks to all.
  • Se non era deceduto per pazzia prima, sempre il nostro eroe, morirà di pazzia ora.
  • Nuovi cd strafighi cercansi. Strafighi= della vita.
  • Chiesti 5 anni a Berlusconi per il caso SME: gli dessero anche solo un’ora di cella sarebbe sufficiente.

COMPLEBLOG

Sabato, Marzo 17th, 2007

http://img182.imageshack.us/img182/2865/2222pd5.jpg

Oggi, 17 marzo 2007, questo modesto blog compie QUATTRO ANNI.
Già , incredibile.
4 anni, 100.000 visite, 600 post, e 1000 commenti. Circa.

Penso che tutto questo meriti una riflessione.
In questi anni dire che sono cambiate molte cose sarebbe solo un eufemismo. E’ cambiato tutto. E’ cambiato di tutto.
Ho iniziato che ero alle superiori, e ora mi ritrovo non si sa come all’università , anche se sotto certi aspetti non è cambiato granché. Ho creato questo blog, ai tempi di e su Splinder, ma ancora non sapevo nemmeno cosa fosse in realtà un blog e cosa o perché lo stavo creando. Ho iniziato a scrivere cose inutili, e da allora non ho più smesso. E me ne sono reso conto meglio ultimamente perché ho dovuto sistemare l’archivio. Ma non me ne pento.
Sono successe miliardi di cose. Ma non tutte hanno lasciato traccia qui.
Ho conosciuto milioni di persone. E alcune la loro traccia l’hanno lasciata anche qui.

Sono stati quattro anni intensi, e mi fa piacere aver condiviso un po’ della mia vita anche con qualcun altro. Che magari a sua volta ha condiviso la sua con me. Sono stai anni in cui grazie a me stesso, agli altri, e anche a questo blog, sono cresciuto. O come mi piace dire, evoluto.
Mi piace considerare questo povero blog un personale compagno di viaggio, nonché una mia estensione. Una specie di braccio in più, occhio/orecchio/bocca/mano in più. E per questo, tutto sommato, ci sono in qualche modo affezionato. A questo blog dal nome così apparentemente stupido e banale, a quel mio nick-name idota che campeggia ovunque ed è presente ad ogni post che scrivo.

Buon compleanno Positive blog. Cento di questi post.

De-Lurking day(s)

Venerdì, Gennaio 12th, 2007

Non sono così presuntuoso da aspettarmi commenti per questa cosa, ma tant’è..

Oggi, 10 Gennaio (e fino al 13), si festeggia il Delurking Day. Ovvero una giornata nella quale ogni blogger dovrebbe chiedere ai propri lurker di palesarsi almeno una volta nei commenti. I lurker sono i lettori di un blog che solitamente non lasciano commenti, o che non hanno mai lasciato in vita loro un segno della loro presenza sul blog in questione.
Sw4n

“..chiedere ai propri lurker di palesarsi almeno una volta..”
Io chiedo.
C’è nessuno?

Nessuna morte improvvisa

Giovedì, Dicembre 29th, 2005

Mille anni che non posto niente.
O meglio, c’avevo anche provato tempo fa, e avevo scritto un bel post. Lungo anche. Ma il dio dei blog ha in qualche modo voluto che quel post non vedesse mail la luce, perché una finestra chiusa di troppo ne ha decretato la morte ancor prima della nascita. In un mare di bestemmie tra l’altro.

Perché non ho scritto niente in questi mesi? Troppe ragioni. Troppi motivi.
Cosa ho intenzione di fare con questo blog? Troppe cose, troppe idee. Molte delle quali probabilmente irrealizzabili. E’ più di un anno che ci penso. Che penso a cosa farne del blog e della mia vita.
Vorrei comprare un bel dominietto tutto mio. Piccolo ed accogliente. Ma prima voglio essere sicuro di quello che ci voglio metter dentro. Di come lo voglio fare. Di cosa voglio fare.

Questo blog fra un po’ non esisterà più. Ma è quella cosa che ci sarà al suo posto che sarà interessante.
A presto.

P.S.
Nel frattempo, non so come, ma l’unica cosa che riesco ad aggiornare un po’ è il fotolog.
Questo.
Venitemi a trovare ogni tanto.

        un blog che odia profondamente Maria De Filippi.
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