Sono una ricercatrice del gruppo Pampers
Oh, ma che figa è?
Sembra la Mastronardi con qualche anno in più..
Oh, ma che figa è?
Sembra la Mastronardi con qualche anno in più..
Ecco, per l’appunto, dov’è che di grazia si trovano codeste gentili donzelle?
Ho tanto amore da dare, e le posso perdonare anche migliaia di “Programma terminato!“..
E’ bellissimo notare che i “pochissimi istanti” di pausa per una giornalista o un presentatore possano magicamente trasformarsi in cinqueminutiemezzo di angosciante e frustrante pubblicità per noi..
E di tutti i break pubblicitari nei film non ne parliamo neanche và.. che è meglio.
Ieri sera la super insaccata del pollice destro. Parecchio male. Stamattina pollice gonfio e nero insieme ad una buona porzione di palmo e dorso circostante. Malissimo.
Nel primo pomeriggio prima cospicua applicazione di Lasonil c.m. gel. Tardo pomeriggio seconda abbondante dose gellosa.
Tarda serata il (quasi) miracolo. Lasonil P-O-R-T-E-N-T-O-S-O.
Volevo ringraziare la Bayer che ’sto giro con il suo prodotto mi sta facendo recuperare pian piano l’uso della mano destra. Che, in prospettiva partita di venerdì sera, mi tornerebbe molto utile.
Fine del bollettino medico.
P.S. Non era mio intento fare pubblicità, ma tant’è.
Ho scoperto che sono uno dei pochi a non odiare profondamente il tipo dello spot del Duplo, quello de “l’approccio dentale labiale” tanto per capirci. Sto incontrando sempre più gente con folli fantasie omicide verso quella sorta di Enrico Papi dell’altra dimensione. Ma, come detto, a me sta anche (quasi) simpatico. Non mi rende mentalmente instabile quando lo vedo (cosa che mi capota di frequente anche solo dopo aver intravisto per un millisecondo Emilio Fede mentre faccio zapping serale..). Di solito io sono il primo che si accanisce contro gli irritantissimi personaggi televisivi. Vedi, chessò, la tipa del “cavallo goloso” tanto per fare un esempio.
Mi sono reso conto per l’ennesima volta di quanto una piccolissima cazzata di può cambiare la giornata da così a così in un attimo. E anche i giorni a seguire, e la vita in generale. E non sto esagerando.
Infatti stava andando tutto (beh, quasi tutto dai..), troppo, per il verso giusto.
Inverno stranissimo questo poi. Non mi sono ancora preso nessun malanno. Nonostante mi sia anche rischiato di ammetterlo più volte a voce alta. Sarà il leggero raffreddore che mi accompagna quotidianamente, non so. Adesso vediamo, visto che mi sono sbilanciato così pubblicamente, se riesco a passare indenne questo inverno.
Per il resto mi confermo come sempre il solito. Il solito irriducibile dell’ozio..