Mercoledì, Marzo 5th, 2008
Poi dici che uno si commuove.. mi han fatto il quadretto, la cartolina e la torta. Sant’iddio. Ma quanto ci vogghio bbene a questa gente qua?
Come cazzo si fa a dire “goodbye” o “see you” in queste situazioni?
Serata a sprazzi molto triste quella di ieri, proprio per questa incapacità di dire addio. Fortunatamente comune. Però tanta gente, e serenità. E la convinzione che veramente un giorno ci si rivedrà: magari non tutti insieme nello stesso momento, ma poco importa. E il sollievo di Facebook, Messenger, e-mail e quant’altro. Alla faccia di chi denigra internet.
Giorni molto strani questi. Non so che pensare, dire, scrivere.
Oggi è praticamente l’ultimo giorno, domani si parte. Si torna a casa.
Fa effetto.
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Martedì, Settembre 4th, 2007
Il momento è giunto.
Domattina si parte. Quindi vi saluto ora. Tutti.
Gli addii non mi piacciono, non mi sono mai piaciuti, e poi non sono capace di salutare. E fare tutte quelle cose.. che si dovrebbero fare (che tra l’altro manco so con precisione). Per rendere la cosa meno carina, ho sistemato una bella bandierina belga lì in alto, giusto per sfottervi un po’ e bullarmi quel tanto che mi basta per far finta di essere figo.
Detto questo, come detto, vi saluto. Anche se questo saluto virtuale in realtà è più rivolto alle persone che conosco personalmente e che vedo quindi in carne ed ossa più o meno spesso: non ci si vedrà per un bel po’, e ammetto che un minimo mi rattrista come cosa. Compagni di università , la compa, i verona-bloggers, i più assidui su MSN, mio padre.. non li vedrò per un po’. Ma naturalmente non starò lì fisso sei mesi. Scenderò un paio di volte. Però non chiedetemi quando che non ne ho idea. Potrebbe essere anche dopodomani, se qualcuno attenta alla mia vita o al mio bagaglio. Quindi, a queste persone, CIAO.
Ma.
Non vi libererete di me molto facilmente. Perché sì, vi saluto, ma per chi segue questo blog non credo cambierà più di tanto. Certo, probabilmente la frequenza con cui posterò diminuirà . Certo, twittererò molto meno e sarò meno presente su MSN e nei commenti dei miei blog preferiti. E i primi giorni che sarò su sicuramente avrò molto poco tempo per sedermi in un internet café.
Però. Però tempo una settimana massimo, e torno a scassarvi il cazzo. Che senò poi senza di me cosa fate? Tempo di trovare casa, magari una connessione Wi-Fi da scroccare al vicino, e/o un posto fisso (Katholieke Universiteit?) dal quale collegarmi. Quindi ci sentiamo molto presto su queste pagine.
Ora ritorno a bestemmiare contro la valigia. Vediamo se riesco a dimenticare di portarmi le cose più importanti.
Che il dio delle compagnie aeree mi abbia in gloria. Se precipitiamo giuro che mi incazzo.
In caso, lascio la mensola con i dvd delle serie tv a Dietnam e Domiziano (ma il cofanetto di Ritorno al Futuro no, quello deve stare in un museo!), i libri a chi li vuole e a chi a voglia di studiarli, i fumetti al Prof, le Icone di un Secolo al L., i miei meravigliosi occhiali da sole cinesi di 3 euro ai fratelli Devi, le orecchie di Shrek e il fenicottero della corona a Simo, i bigliettini di Skype a Nik, la fotocamera ai butei del Marconi, i braccialetti e gli anelli a nome-in-codice-Bambi, il porta-notebook dell’Avis al Berta, i cd musicali al For, la palla del Barcellona al G., il giardino zen al M., eccetera eccetera.
Tanti cari saluti a tutti. Statemi bene, e non combinate come al solito troppi casini in mia assenza.
Ah, naturalmente voglio una mia personale Natalie Portman che mi venga a salutare all’aeroporto eh. Mi sembra ovvio.
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Sabato, Settembre 1st, 2007
Qua è il delirio. Camera mia è un delirio. Roba in giro ovunque, fogli, carte, cartine, documenti, dépliant e cartelle varie in ogni dove. PC sempre acceso e collegato per ogni ricerca di informazioni, foglietti e post-it sparsi in ogni cm libero o uno sopra l’altro.
Problema valigia. Pochissimo spazio, pochissimi kg, pochissime vaghe idee su come e cosa portarmi via. Come cavolo la riempio ’sta valigia? Ci devo mettere il mondo praticamente. E considerando che su c’è già un freddo boia devo portarmi già via roba pesante. Che appunto pesa, e fa volume. 6 euro al kg, per il peso in eccesso del bagaglio sull’aereo. Si prevedono problemi. Ok che poi la seconda valigia, appena trovato casa, me la faccio spedire, ma anche con quella mi sa che non ce la faccio.
Ultimissimi giorni. Mille pensieri che mi frullano nella testa. Mille cose che vorrei organizzare. Mille cose che mi devo ricordare di fare. Stress. Devo e sto pensando a TUTTO, di conseguenza sto un po’ sclerando. Dovrei fare mille cose, ma non me le ricordo. Mi sto segnando ed appuntando (e fotocopiando) miliardi di cose.. è degenerante.
Poi saluti, gente, amici, eccetera. Un casino. Poi a proposito di saluti, non so se scrivere qui che desidererei molto riceverli da una certa persona: non so se me li manderebbe, e non vorrei riceverne per “induzione”.
PS: 250 grammi di pop-corn sono un’enormità. Letteralmente un secchio. Ne ho mangiati solo metà , ma avevo comunque le labbra più aride della superfice di Marte. Però.. per quelle orecchie.. per quelle verdi orecchie.. per quelle verdi orecchie di Shrek.. questo ed altro.
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