Demmerda
Sabato, Luglio 12th, 2008Ora ci sono eh.
In questi giorni ero solo impegnato a semi-concludere la sessione estiva d’esame come l’avevo iniziata.
Ora ci sono eh.
In questi giorni ero solo impegnato a semi-concludere la sessione estiva d’esame come l’avevo iniziata.
Ma parliamo dei Tic Tac e della loro completa inutilità ed insensatezza.
Ecco, fatto.
Per capire quanto questo paese stia andando (o meglio, è già arrivato) a ramengo basta aprire una homepage qualsiasi di un quotidiano nazionale. Voglio dire: questo fine settimana ci sono le elezioni per Camera e Senato, non la tombola della casa di riposo.
Sì è caduto, contenti?
Che ora facciano quello che gli pare, ormai non mi interessa più niente, nè destra nè sinistra, nè tizio nè caio. Sono stufo. Finché non andranno via TUTTI, non vedo perché mi dovrei sentire rappresentato da quella gente. Da quei bifolchi. Da quelli che dovrebbero essere senatori, onorevoli, parlamentari, ministri, presidenti e via discorrendo. Cosa che non sono, perché anche un asilo nido è più calmo, sereno e civile (!) degli edifici istituzionali italiani.
Dovrebbero mandarli in mondovisione a reti unificate quelle teste di cazzo.
Gente che minaccia e sputa contro un membro del proprio partito, gente che brinda e mangia, gente che grida e urla, gente che invoca le armi, gente che non fa passare quelli che devono passare, gente che non trova fogli, gente che non è capace di parlare, gente che dice una cosa per un’altra, gente che recita poesie (spacciandole per altro), gente che non rispetta i propri tempi e quelli altrui, gente che gioca col cellulare, gente che si permette di fare quel cazzo che gli pare.
Persone con età media di 70 anni.
Vergognatevi.
Non finisce qui.
Questa mattina mi son svegliato
oh Prodi ciao, Prodi ciao, Prodi ciao, ciao, ciao,
Questa mattina mi son svegliato
e ho capito cosa far.
Fanculo tutti, io alle elezioni
oh Prodi ciao, Prodi ciao, Prodi ciao, ciao, ciao,
fanculo a tutti, alle elezioni
col cazzo che io voterò.
Perché ’sti stronzi, io non li voto
e Prodi ciao, Prodi ciao, Prodi ciao, ciao, ciao,
io queste merde, no non le voto
mi sono rotto li coglion-i.
Non ce n’è uno un poco onesto
e Prodi ciao, Prodi ciao, Prodi ciao, ciao, ciao,
non ce n’è uno di un poco onesto
ma andate tutti a lavorar!
E se c’è uno che ha da star zitto
è Berlusco, Berlusco, Berlusco, co, ni,
ma sono tutti, sempre gli stessi
che sono solo da prigion.
Quindi col cazzo, che andrò a votare
non voterò, non voterò, non voterò, oh, oh,
che tra Bagnasco, e televisioni
questa Italia e da buttar.
Guardate.. veramente.. preferisco non pensarci nemmeno.
Perché ho seriamente il voltastomaco. Non ce la faccio più, e sono stufo. Tra l’altro mi ritengo anche molto fortunato ad essere all’estero in questo momento, perché ho solo internet per informarmi, e almeno così almeno non sento radio e televisioni. E’ un bene perché non oso nemmeno immaginare cosa questi organi di informazione possano dire in questi momenti, nè tanto meno sarebbe una buona cosa per le apparecchiature in questione dato che le spaccherei in mille pezzi all’istante.
Ma io rimango qui a ’sto punto. Chi cazzo me lo fa fare a tornare? No ma veramente: chi cazzo me lo fa fare? Ditemi qualcosa, vi prego, perché se penso a queste cose non trovo un motivo valido per ritornare a casa con serenità .
La disintossicazione da televisione è cosa fatta, e non ne sento neanche lontanamente la mancanza. Anzi no, sto proprio meglio. Quindi che ci vuole: mi trasferisco e chiedo cittadinanza da un’altra parte, e taglio Repubblica o il Corriere dal browser. E vivo felice, ho tutto quello che mi serve.
Svizzera, Nepal, Islanda o Patagonia?
Certo che tra Bagaglino e Striscia, a volte non so veramente capacitarmi di quanto siano programmi scadenti e scaduti. Non so proprio quale sia il peggiore. Ovviamente se non fosse per le strappone che tengono su la baracca, sti programmi secondo me fallirebbero miseramente dopo due secondi.
Che schifo.

A questo punto mi viene un dubbio: che sia io quello strano? Che sia già vecchio dentro?
Ieri sera siamo andati a vedere L’Era Glaciale 2. Teoricamente un filmetto godibile direte voi, giusto? C’è da dire che non ero partito con grandi motivazioni, visto che ricordavo lo scialbo primo episodio e avevo voglia di vedere altro, comunque sia penso di essere una persona che ammette se giudica male a priori ed speravo quindi che questo fosse più bello del primo.
Ma ovviamente non lo è stato. O meglio, tutti i presenti in sala ridevano ed alcuni anche piegandosi e piangendo letteralmente. Io no. E’ per questo che mi vengono i dubbi.
Come per il primo capitolo della saga (perché ho veramente paura che ce ne saranno altri), anche questo mi era stato caldamente consigliato: “Vai a vederlo! E’ bellissimo, fa morir dal ridere!” e cose simili. Ma a me han fatto schifo entrambi. Dai, a parte le due stronzate che fa quella specie di scoiattolo idiota (che ok, fanno sorridere.. ma non PIANGERE dalle risate per dio!) non è che ci sia tanto da ridere. E’ un cartone animato per bambini, niente di più. Non è certo come Shrek o simili. C’è un diverso tipo di ironia.
Può piacere, per carità, ma che non mi si venga a dire che è “fantastico”, “eccezionale”, e via di questo passo.. Quando dico che non mi è piaciuto un cazzo mi guardan tutti come un alieno.. Va bene che c’è la moda dei cartoni animati anche per adulti, ma non è che debbano essere tutti dei capolavori e quindi per forza applauditi e venerati. Tra l’altro questo è anche palloso, monotono e prevedibile.
Bisognerebbe far capire alla gente che esiste l’oggettività , e quindi avere la coerenza di ammettere la verità, e la propria opinione personale -se la si ha: il che significa che non è assolutamente necessario fare i pecoroni che si fanno influenzare e che si fanno piacere a forza tutto ciò che viene loro imposto. Suvvia gente, non esiste solo Costanzo o la De Filippi al mondo, e il nostro ineluttabile destino non è quello di far loro da spettatori ciucciandoci quello che ci viene proposto. Con questa divagazione non voglio assolutamente paragonare il film ai programmi che ci propinano abitualmente, sia chiaro (anche perché ne uscirebbe tranquillamente vittorioso il cartone animato), ma condannare le influenze psicologiche, i falsi moralismi, e la patetica passività della maggioranza della popolazione mondiale. Passività che non si riflette sono in ambito di tv o cinema, sia chiaro.
Comunque, tornando al film.. Carino se non avete un cazzo da fare. Nulla più.
Non ne so niente.. non mi piace.. e comunque non mi interessa. (cit.)
Ma qua continuano a dirmi che mi tocca farla.. che simpatici burloni.
Ma sono l’unico imbecille che non guarda Dawsons Creek?
Non so, ne parlano tutti come se fosse chissà che.. Io non riesco a guardarlo per più di un minuto. Mi deprime. Mi fa più o meno lo stesso effetto di Sarabanda.
Anzi no, Sarabanda lo odio proprio.