Cacciati anche dai peggiori zoo
Domenica, Maggio 25th, 2008Siamo dei somari.
E mangiamo come dei maiali.
Siamo dei somari.
E mangiamo come dei maiali.
Ieri sera sembravamo degli animali a digiuno da giorni. Delle bestie.
Il teatro dell’epica abbuffata a base di tigelle e gnocco fritto è stato una non precisata trattoria molto alla mano, in quel di Ostiglia (MN). Luogo molto spartano ma al contempo molto abbondante in quanto a servizio e porzioni.
Una roba fuori di testa. Panciuti mostri affamati si riversavano con incontinente gola su ogni cestello di tigelle e su ogni pirofila di gnocco fritto, ad ogni singola portata e con la stessa famelica veemenza, finendo la portata stessa in 3,7 secondi. Per non parlare poi di ciò che sarebbe dovuto essere il ripieno di queste prelibatezze: affettati di varia natura e foggia, formaggi vari ed eventuali, lardo pestato, cipolline melanzane e carciofini sottolio, e per finire nutella e marmellata, venivano trafugati dai loro contenitori con una rapidità ed un’avidità tale da far paura. Se poi aggiungiamo i vari urli e schiamazzi (irripetibili), la panoramica della scena è completa.
Sembrava un girone infernale quel tavolo di nove persone.
Il raccapricciante spettacolo si è svolto in due intensi atti pieni di ingordigia ed insaziabilità. Decine e decine di succulente tigelle-nonché-gnocco-fritto non hanno fatto in tempo nemmeno a vedere le pur fioche luci sopra il tavolo che già si ritrovavano nelle oscure cavità digerenti dei suddetti nove vedèi [vitelli, in senso dispregiativo. ndR].
Un rito orgiastico per le papille gustative e per i succhi gastrici, alla modica cifra di 15 euro. Fiumi di birra, acqua, sorbetto, e caffè included.
Please, one more time.