A parte che non si chiama Fulvio ma Flavio

Giovedì, Maggio 8th, 2008

Questo articolo sarebbe anche carino.

In ogni caso è inutile farsi dubbi di sorta o chiedersi se è così o no. E’ inutile negare. Chi ci vive ed ha un minimo di onestà intellettuale per vedere le cose con un minimo di oggettività SA che Verona è così. Sa che dalla provincia fino al centro storico le persone agiscono, parlano e pensano in questo modo perché lo hanno sempre fatto da ragazzi. Ché anche le battutine e le cazzate che si dicono tanto per sono indicative e rappresentative.

E sfortuna vuole che sia così non solo a Verona.

Noi, studenti dell’era analogica

Giovedì, Gennaio 10th, 2008

Che poi tanto analogica non era visto che già io ai miei tempi (dall’anno scolastico 2003-04 mi sembra) avevo un bel codice a barre nel mio libretto personale, da mostrare alla bidella-cassiera quando arrivavo in ritardo. E già ai tempi ci sentivamo in galera, senza via di scampo.
Dopo questo arrivò anche il registro elettronico -o una cosa del genere- con tutte le presenze analizzate e registrate informaticamente e piazzate (dicevano, poi non so se fosse veramente funzionante) sul sito della scuola in modo che le famiglie potessero controllare la presenza o meno del pargolo a scuola. La mia scuola era anche abbastanza avanzate in ’ste menate, e credo fosse una delle prime in provincia a tentare simili prodezze tecnologico-orwelliane.

Sta di fatto che noi in ogni caso l’abbiamo sempre fatta franca, in un modo o nell’altro, e ce ne siamo sempre strafottuti allegramente sia dei codici a barre che dei registri informatizzati, sia dei divieti che dei limiti, sia degli obblighi che degli orari. Insomma, ne abbiamo fatte veramente di tutti i colori, ne andiamo fieri, e come quelle di chi ci ha preceduto le nostre gesta sono ormai pura leggenda. Imprese epiche entrate di diritto negli albi studenteschi storici della nostra scuola nonché indelebilmente marchiate nei nostri ricordi.
Tra parentesi ho sempre pensato/sognato di scrivere un libro sui miei anni di superiori, e forse un giorno lo scriverò veramente -ma solo per i pochi eletti-, ma se mai mi ci metterò dovrò seriamente pensare anche ad un sequel.. perché anche questi anni di università sono tutto fuorché piatti e senza aneddoti. Ma vabbè: come al solito son partito per la tangente, e quando comincio a raccontare dei miei anni al mitico ITIS G.Marconi di Verona non finisco più.

Comunque sia, tutta sta pappardella inutile voleva nella mie prime intenzioni essere solo una breve premessa per andare a commentare altrettanto brevemente questa notizia sulla pagella on-line che verrà introdotta per legge in Inghilterra dal 2010 -che sembra tanto in là ma è fra meno di due anni.
Beh, che dire? Dico che a rigor di logica è/potrebbe essere una (la?) soluzione definitiva per il problema “seguire il rendimento scolastico e/o presenza a scuola dei propri figli”. E sarei anche abbastanza favorevole, c’è poco da dire, perché già mi immagino nei panni del padre (sempre se ci arrivo a diventarlo) sempre preoccupato. Che sia poi etico o meno, orwelliano o meno, di questo se ne può anche discutere. Indiscutibile invece è che per i futuri studenti di questo sistema saranno messi a dura prova e dovranno inventarsi ben bene nuove strategie di alterazione/manipolazione/evasione per queste contromisure governative. Quindi immedesimandomi anche nel mio vecchio ruolo di studente classico devo dire che non ne sarei del tutto felice. Ma il mio problema è sempre stato che mi immedesimo troppo negli altri e che me la prendo sempre in culo, quindi per questa volta provo a sorvolare la condizione degli aventi-meno-diritti e dico che bene o male come cosa (considerando anche l’evolversi della società , del mondo e delle tecnologie) ci sta.

Però.
Però c’è che. Essendo io ancora fresco di diploma sono ancora molto legato alla vita e alla condizione studentesca, per cui vorrei essere il più solidale possibile con i miei ex-coetanei. Poi penso da che gente è composta la categoria “studenti delle superiori” e mi faccio una grassa risata brindando a loro: non c’è motivo di preoccuparsi, il genio anarchico insito in ogni studente adolescente si farà beffe di ogni strategia per limitare la libertà del suo essere ospitante, e rimanderà al mittente ogni tentativo di imposizione dell’ordine e della disciplina.
Già io, dall’alto della mia esperienza sul campo, potrei già avere qualche piccola idea per quanto riguarda evasioni miracolose e/o aggiramenti del sistema. Per ogni domanda, curiosità , consulenza o richiesta gli interessati possono quindi contattarmi via mail o lasciare un messaggio alla segretaria del mio studio indicando chiaramente come destinatario del messaggio stesso il sottoscritto Norge Scofield.

W la sQuola.

E ci credo

Mercoledì, Novembre 15th, 2006

In riferimento all’ultimo caso di sesso a scuola:

Sembra comunque che l’esperienza non li abbia traumatizzati troppo: secondo quanto dichiarato dal procuratore di Monza Antonio Pizzi “non sono parsi minimamente turbati anzi, si fanno un gran vanto di quanto è accaduto. Il giorno successivo, a scuola, lo avevano raccontato già a tutti gli amici”. Racconti proseguiti nel parco vicino dove, circondati da parecchi studenti della stessa scuola che li trattavano come eroi, sono stati raggiunti da ex compagni iscritti al liceo: hanno saputo la notizia e chiedono di fare ripetizioni con la professoressa.

Quando vengono fuori queste cose.. non so.. mi viene solo da ridere. Anche perché c’è un ipocrisia in giro che a volte è sconvolgente. Mah.

Ladies and gentlemen

Martedì, Luglio 5th, 2005

E’ con immensa gioia che comunico al mondo che:

Io.
Ho.
Proprio.
Fi-ni-to.
FINITO!

E’ fatta.. anche ’sta cazzo di Maturità è stata fatta.

E adesso sotto col viaggio in Austria [25-30.07.05] vinto grazie ad un concorso (perché se non faccio lo sborone adesso onon lo faccio più..), poi mare, poi mille altre cose.. ed infine cominciamo con l’ennesima avventura che mi pare si chiami Università..

Maturità 2005

Martedì, Giugno 14th, 2005

Non ne so niente.. non mi piace.. e comunque non mi interessa. (cit.)

Ma qua continuano a dirmi che mi tocca farla.. che simpatici burloni.

Barselooonaaaa

Lunedì, Marzo 7th, 2005

Stamattina partenza alle 4.45.
Ritorno a Verona previsto alle 21.00 circa di sabato 12.
Si prevede il de-ge-ne-ro per questa gita.
Non dico nient’altro, vedremo al ritorno.
Sono a Barcellona. Alla facciazza vostra.

Reloaded

Mercoledì, Settembre 15th, 2004

Ovvero il classico post tardo-adolescenziale. Come direbbe chi so io.

Signori, è ricominciata.
Stamattina si è tornati alla dura e sconvolgente realtà quotidiana. Solita routine quotidiana che ricomincia. Sveglia alle 6.15 (6.25/30), bus alle 7.00, chiaccherata/dormita, arrivo in stazione FS alle 7.30/35, passaggio all’interno della stazione FS con conseguente stazionamento in posto tattico leggendo Leggo e aspettando gli altri butei (posto tattico: angolino con posto a sedere tra il gabbiotto delle fototessere e le biglietterie, di fronte al tabacchino. Se qualcuno ci vuol venire a trovare), partenza dalla stazione FS, direzione scuola, ore 7.40/7.45, [durante il cammino] passaggio di fronte al liceo artistico e al liceo socio-psicopedagogico con relativo rimpianto per non aver scelto una scuola del genere, discesa ed entrata nell’ormai leggendario piazzale Guardini, arrivo (in leggero ritardo) e attraversamento del cancelletto rosso di corsa mentre il bidello Kledi Kadiu ce lo sta per chiudere in faccia, salita di 3 DEFATICANTISSIME rampe di scale, arrivo in aula 302 (5Ei per gli amici) ed inizio delle lezioni (8.00 teoriche).
L’intervallo di tempo in cui ci sono le lezioni, per ora ve lo risparmio, perché meriterebbe un post a parte. Fine lezioni alle ore 13.10 e uscita in modalità semi-lepre dalla scuola, ri-attraversamento del piazzale ora intasato di pericolosissimi veicoli a motore che producono unaria irrespirabile, arrivo in stazione intorno alle 13.25, stazionamento nellarea della corsia 16/17 dellAPTV, partenza in bus con direzione casa alle 13.35 circa, cazzate/riposo/ascoltomusicale, e infine arrivo a casina intorno alle 14.15.

Una cosa così, dopo un po’ (5 anni) ti spacca, e comincia pure a starti sui maroni. Per fortuna i problemi sono relativi, in quanto ho intorno della bella gente, e tutto sommato ho una classe con i controcazzi. Alla fine insomma mi lamento, ma anche no.

[potrebbe continuare..]

Ma porc..

Venerdì, Giugno 4th, 2004

Cristo. Ne abbiamo persa SOLO 1 su 14 da quando abbiamo cominciato a giocare per arrivare al Cavour.

Avversari agguerriti, gente che tanto quanto noi voleva perdere un giorno di scuola per stare all’aperto a giocare, fare il bagno in piscina, e divertirsi (il tutto ovviamente aggratis) per tutta la giornata.
Una squadra favolosa, noi, forti che non si sa, e sicuri di riuscire a giocarcela. Passiamo in scioltezza il torneo delle quarte, affrontiamo e vinciamo agevolmente contro le migliori seconde, terze e quinte, le vinciamo tutte con leggerezza anche stamattina arrivando nella finale a tre.

E porca troia, perdiamo 20 a 18 (erano set unici al 15) contro degli smarzoni e con delle decisioni arbitrali francamente discutibilissime (tipo fischiato un “tetto” al terzo tocco, e cose così). Contro la terza finalista è un massacro, e ce li fumiamo in cinque minuti dalla rabbia.
SECONDI. Porca di quella puttana. Se cera una squadra che meritava di vincere quella eravamo noi, a detta di tutti. Volevamo vincere, ma non tanto per il premio. Anche perché gli organizzatori si sono abbastanza sprecati: una misera coppetta ai primi di ogni sport e un tappetino per il mouse (!) per tutti gli altri senza nemmeno un accenno alle altre squadre sul podio. Sborati.

In compenso è stata una giornata bellissima. Divertimento a mille e una splendida (e inattesa) giornata come cornice. Bello il gioco, fresca l’acqua, meraviglioso il posto. E dopo un anno di attesa decine e decine di belle ragazze in costume. Tutto sommato una gran bella giornata, peccato per il dettaglio di cui sopra.

immagini:

* panoramica
* particolare1
* particolare2
* Mirko e io (sembro un cazzo di alieno con quegli occhiali..)

Mmmhh..

Mercoledì, Giugno 2nd, 2004

Quest’estate mi mancheranno i buonissimi crostini speziati dei distributori automatici della mia scuola. Già lo so.mitici crostini

Mala-sciopero

Giovedì, Marzo 25th, 2004

Ci pensavo giusto ieri.
Cazzo, strano che non mi sia ancora venuto qualche malanno.. Di solito in questo periodo (come del resto ad ogni cambio stagione) [..sì, uso le parentesi anche quando penso..] mi prendo influenze/raffreddori/tifo/colera. Strano che stia ancora bene..

Bene, STRANAMENTE stamattina mi sono svegliato con un mal di gola/testa unici nel loro genere. Per cui prevedo il malanno. videntemente qualche entità a me sconosciuta (ma inequivocabilmente molto potente) ascolta i miei pensieri, e appena intuisce che c’è qualcosa che va, non dico bene, ma decentemente, me lo piazza prontamente in quel posto. La ringrazio Sig.ra Entità.

Domani c’è sciopero. Bene.
Domani c’è anche compito di mate. Molto male.
Volevo precisare che non mi offenderei se la scuola non aprisse domani mattina eh.. L’anno scorso è già successo, inaspettatamente e per mancanza di personale, quindi rivolgo un sentito Riflettete e non venite! a tutto il personale scolastico del buon G. Marconi.
Qui intanto c’è qualcuno che prega.

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