Sabato, Maggio 31st, 2008
Quarta stagione, season finale. Due puntate concentrate in una sola da 90 minuti circa. Grande attesa e tensione, come sempre. Il solito grande e maledettissimo evento. Visionato in nottata, visto che la curiosità è troppa per aspettare la mattina dopo.
NO SPOILER.
Dico solo Lost è Lost, non ci sono cazzi. Perché anche se questa quarta stagione non mi ha particolarmente convinto, almeno la seconda metà è stata degna d’essere seguita, vissuta e sudata. Un finale di stagione questo che fortunatamente prende dentro un sacco di roba, tornando favolosamente ed insperatamente anche al magico finale della terza implementandolo. La scoperta di chi c’è nella famosa bara, e quindi di chi cavolo fosse quel maledetto Jeremy Bentham che viene nominato continuamente, è stata più che altro una conferma visto che per esclusione ci si arriva, solo che comunque fa il suo effetto e si attende l’ultima inquadratura come si attende la boccata d’aria dopo un’immersione.
In ogni caso gran bella puntata, con alcune frasi che bene o male diverranno cult per gli appassionati come ad esempio il monosillabo “So?” di Ben, o l’annuncio dello scacco matto da parte di Hurley, eccetera. Puntata quindi abbastanza degna, sketch meravigliosi, scene imperdibili, ed altre cose cui non posso specificare nel dettaglio per restare nel mio intento spoiler-free ma per le quali io muoio sempre e quindi amo alla follia.
Abbastanza buona anche perché non lascia troppe angosce, ed è un finale finale, abbastanza conclusivo e descrittivo, come del resto gran parte di questa quarta stagione. L’attesa sarà lunga, e in questi mesi con i vari giochetti degli autori l’ansia salirà, ma credo che riusciremo a sopravvivere anche a questi otto mesi che ci separano dal gennaio/febbraio 2009.
Mi ha fatto inoltre un po’ incazzare vedere i due finali alternativi, quindi spero esistano solo per deviare gli spoileroni maledetti e che non siano delle vere alternative in mente agli autori (una tra l’altro non avrebbe senso. E forse anche l’altra un po’..). Cerco di non pensarci.
Per il resto Lost si conferma come una delle cose più belle dell’universo, e tutto ciò che dobbiamo fare per evitare la morte più crudele umanamente concepibile è cercare di non morire qualche minuto prima della messa in onda dell’ultimissima puntata di questo telefilm: quindi tutti attenti e responsabili, che morire prima dell’estate 2010 sarebbe imperdonabile.
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Venerdì, Novembre 23rd, 2007
Come dissi qualche mese fa all’uscita delle prime due puntate in preair, Californication è molto figo. Qualche giorno fa, grazie al famoso rifornimento, ho finalmente guardato le puntate che mi mancavano per finire questa interessantissima prima stagione, gustandomi ovviamente il season finale con straordinaria voluttà . [tranquilli non spoilero]
Dunque, che dire alla fine di questa stagione? Confermiamo i giudizi e le impressioni iniziali? Cosa ce ne pare di questa intensa e divertente, ma corta (solo 12 puntate), prima stagione? Ma soprattutto, perché ’sto plurale maiestatis?
Il telefilm è bello, non c’è un cazzo da dire.
I dialoghi: ah, i dialoghi! La cosa che mi piace di più di Californication sono proprio i dialoghi. Acidi, volgari, leggermente blasfemi, sessisti, sarcastici, originali, irriverenti, divertenti, attuali, crudi, informali, spontanei,.. ma soprattutto realistici. Perché se si deve rappresentare una certa realtà , la si rappresenta bene. I dialoghi sono la prima cosa, l’aspetto principale, è la principale via di comunicazione. Quindi se vuoi che sia verosimile, inserisci parole e toni verosimili. Quindi il grande merito di questo telefilm, sempre secondo l’inutile parere del sottoscritto, è aver finalmente riportato un alone di verosimiglianza in alcuni aspetti della società di oggi. O perlomeno quella americana. Perché il mondo, che lo si voglia o meno, non è fatto dagli assurdi “figliolo”, “diamine”, “accidenti”, ma dai “cazzo”, “figa”, “vaffanculo”.. e sì, anche da qualche bestemmia. Quindi non scandalizziamoci: che sia a tratti deplorevole siamo d’accordo tutti, ma non mettiamoci i paraocchi (orecchie).
La sigla mi fa schifo ma per il resto è molto buono anche sotto l’aspetto visivo. Gli attori ci stanno tutti: Duchovny ha trovato un personaggio che, porcaputtana, gli calza in modo straordinario; la figlioletta è fastidiosamente giusta; la moglie è azzeccata nella sua particolarità ; l’amico agente (l’incredibile “Dave” di Lost) è fantastico; la tipa di Suicide Girls è un colpo da maestro; la sedicenne (ex La Tata) ci sta perfetta; e infine il vecchio Bill è il tocco finale.
Scene memorabili. Divertimento ed ilarità garantiti. Il tutto condito da amare verità , ragionamenti e riflessioni. Riferimenti, punzecchiature, note, eccetera per una mezzora (a puntata) di intrattenimento garantito. La stagione di per se non ha crescendo o particolari vette di climax da raggiungere. Anzi, il meglio secondo me lo da tutto nelle prime puntate. Resta comunque molto piacevole da guardare, se non altro per l’avvicendarsi di piccole situazioni interessanti e/o intriganti.
Season finale da dimenticare invece. L’ultima puntata tanto attesa, osannata e in generale ben accolta, a me personalmente non è piaciuta quasi per niente. Più che altro per quanto riguarda il “risolversi” del filo conduttore, e cioè il matrimonio tra Karen e Bill. In sostanza ho trovato la cosa abbastanza banale e gestita male come tempi. Non dico altro per non rovinare niente a nessuno, però alla fin fine (se non sapessi che la seconda stagione è già in programma) per me potrebbe tranquillamente finire lì che non mi traumatizzerebbe più di tanto.
In conclusione: molto molto figo, da vedere assolutamente e da seguire con serenità . Non delude troppo. Aspettiamo impazienti la seconda stagione.
Memorable quotes:
- Sweet baby Jesus, Hank is going to hell.
- Never stick your finger up a man’s ass without warning.
- Wine is fine, but Whisky’s quicker.
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Sabato, Maggio 26th, 2007
Porcaputtana. E porcaeva. E ancora porcaputtana.
Mi si è bloccata la mandibola e da 10 minuti non riesco più a chiuderla. Dallo stupore.
Astonished. Completely and deeply astonished.Lost. Il SEASON FINALE.
Te lo aspetti. Anzi, lo aspetti. Da tanto. Sai che sarà pazzesco. Sai che ti lascerà senza parole. Sai che potrebbe succedere di tutto. Lo sai. Ma.
Vedi gli ultimi 5 minuti. E muori. Resti scioccato. SCONVOLTO. Follia.
Perché nei primi istanti di quell’ultimo flashback ti passa la vita davanti anche a te, vedendo quelle cose in giro. Negli istanti successivi ti vengono dubbi atroci. Poi, ti aspetti una cerca cosa. No. Poi no. Ti aspetti una certa persona. Capisci che. Forse, che…
Tac!
“Noo, cavolo. Vuoi vedere che..?”
Tac!
“Cacchio.. adesso.. vedrai che c’è xxx”
Tac!
“Mhh.. però chissà che cazzo c’entra..”
Tac!
“Strano.. non c’avevo pensato. Però.. boh.. peccato. Ci si poteva pensare.. Beh.. bravi agli autori..”
Tac!
“..in effetti sarebbe carina come cosa..”
Tac!
“Massì dai.. vedrai che è così.. Sò fico..”
Tac!
Tac!
TAAAC!
“COOOSA???
No. Non ci credo.
Ma come cazzo..??
No dai.
Ma..?
E..
Si ma..
…
Nooooooo.”
…
E resti lì. Come un coglione.
Pensi a tutto e a niente.
Figata.
EDIT:
No aspetta. Vuoi vedere che non ho capito un cazzo??
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Martedì, Maggio 23rd, 2006
[in riferimento al post precedente..]
Incredibile! Sono senza parole.. Solo a Smallville facevano finali di stagione del genere.
Ieri, ultima puntata di Lost. Sapevo già che ci fosse anche la seconda (e anche la terza fra un po’) stagione, ma mi aspettavo un minimo di spiegazioni.. almeno da capirci qualcosa dai.. non si può lasciare tutto così!
In ordine, quindi, ecco quello che NON si è capito ieri sera: [vedere elenco nel post precedente]
- boh.. sembrerebbero essere piratucoli moderni che vogliono qualcosa da Walt. Forse i suoi “poteri” (?!?).
- do alla francese quello che è della francese: roccia nera era il nome di quel galeone di merda. Non l’avevo visto.
- com’era prevedibile, oltre al fatto che non si è capito cos’è in realtà nè tantomeno cosa c’è dentro, è una sorta di tunnel sotterraneo parecchio lungo con tanto di scaletta tanto per gradire..
- Locke non è ancora sclerato. Ma poco ci manca. Memorabile il suo mentale “me ne fotto del ciccione”, quando fa saltare la botola incurante dei numeri stampati sopra.
- è sempre più bella e brava.
- è un dio. Punto.
- porca eva non si è capito! Sembrerebbe una specie di “essenza fumosa maligna” incolore, inodore e insapore. Anzi no, nerastra. E stava per fare il culo a Locke.
- non si è ancora capito. Ma ha avuto ciò che si meritava ed è stato rapito. Peccato per la mancanza di sberle a raffica sulla sua bella nuca strafottente.
- vedi sopra. Diciamo solo che si è rotto il timone (beccando un tronco in pieno oceano!) e che fortunatamente per loro possono dare la colpa della loro pessima performance a gli stronzi barbuti..
- …
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