Sabato, Giugno 21st, 2008
E via anche con Fringe, di cui mi son visto il Pilot giusto ieri sera.
Com’è? Carino. Sì, sembra molto carino. Di sicuro incuriosisce molto.. e da JJ [Abrams.. sì sempre lui] di certo non ci si aspetta di meno. Trovandomi d’accordo con quanto letto in giro questa puntatona di presentazione da un’ora e mezza, in cui c’è praticamente qualsiasi cosa, risulta qualitativamente ottima e dall’impatto decisamente eloquente in fatto di trama e spiegazioni. Tutto molto bellino, anche i titoletti tridimensionali in stile Heroes (migliorati) per le location.. cosa questa che ho paura diverrà consuetudine troppo inflazionata d’ora in avanti per produzioni di questo genere.
Venendo alle questioni più terra terra, temo seriamente che questo Fringe mi possa far piacere (spero a lungo, lunghissimo andare) anche quel fastidioso essere di Joshua Jackson che si delinea essere anche qualcosa in più di un semplice personaggio principale. Questo mi rode assai, se non altro per il suo collegamento a Dowson’s Creek ovvero la più ignobile ed invereconda creatura televisiva mai prodotta e trasmessa: non credo sia necessario specificare il mio profondo ODIO per ogni qualsivoglia riferimento o attore al/di quell’insulso abominio. Vedere anche alla voce “Katie Holmes”, esattamente.
D’altro canto l’attrice che interpreta la protagonista Olivia Dunham, tale Anna Torv, sembrerebbe una gran gnoccolona.
In sostanza aspettiamo novembre per vederci un po’ più chiaro (un po’ su tutto) e per giudicare meglio l’evolversi di storia, trame eccetera. Pare esserci roba buona, come complottoni e robe chimico-genetiche, oltre a soliti spunti fantascientifici, quindi le premesse sono buone senz’altro. A me per alcune cosette richiama un po’ troppo Heroes, ma magari sono io.
Da visionare sicuramente e tenere in caldo per quest’autunno.
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Sabato, Maggio 31st, 2008
Quarta stagione, season finale. Due puntate concentrate in una sola da 90 minuti circa. Grande attesa e tensione, come sempre. Il solito grande e maledettissimo evento. Visionato in nottata, visto che la curiosità è troppa per aspettare la mattina dopo.
NO SPOILER.
Dico solo Lost è Lost, non ci sono cazzi. Perché anche se questa quarta stagione non mi ha particolarmente convinto, almeno la seconda metà è stata degna d’essere seguita, vissuta e sudata. Un finale di stagione questo che fortunatamente prende dentro un sacco di roba, tornando favolosamente ed insperatamente anche al magico finale della terza implementandolo. La scoperta di chi c’è nella famosa bara, e quindi di chi cavolo fosse quel maledetto Jeremy Bentham che viene nominato continuamente, è stata più che altro una conferma visto che per esclusione ci si arriva, solo che comunque fa il suo effetto e si attende l’ultima inquadratura come si attende la boccata d’aria dopo un’immersione.
In ogni caso gran bella puntata, con alcune frasi che bene o male diverranno cult per gli appassionati come ad esempio il monosillabo “So?” di Ben, o l’annuncio dello scacco matto da parte di Hurley, eccetera. Puntata quindi abbastanza degna, sketch meravigliosi, scene imperdibili, ed altre cose cui non posso specificare nel dettaglio per restare nel mio intento spoiler-free ma per le quali io muoio sempre e quindi amo alla follia.
Abbastanza buona anche perché non lascia troppe angosce, ed è un finale finale, abbastanza conclusivo e descrittivo, come del resto gran parte di questa quarta stagione. L’attesa sarà lunga, e in questi mesi con i vari giochetti degli autori l’ansia salirà, ma credo che riusciremo a sopravvivere anche a questi otto mesi che ci separano dal gennaio/febbraio 2009.
Mi ha fatto inoltre un po’ incazzare vedere i due finali alternativi, quindi spero esistano solo per deviare gli spoileroni maledetti e che non siano delle vere alternative in mente agli autori (una tra l’altro non avrebbe senso. E forse anche l’altra un po’..). Cerco di non pensarci.
Per il resto Lost si conferma come una delle cose più belle dell’universo, e tutto ciò che dobbiamo fare per evitare la morte più crudele umanamente concepibile è cercare di non morire qualche minuto prima della messa in onda dell’ultimissima puntata di questo telefilm: quindi tutti attenti e responsabili, che morire prima dell’estate 2010 sarebbe imperdonabile.
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Giovedì, Marzo 27th, 2008
The Big Bang Theory: il telefilm de-fi-ni-ti-vo!

[via Andrea Beggi]
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Venerdì, Marzo 21st, 2008
Finito di vedere anche la seconda stagione di Dexter, pian piano mi metterò in pari con un po’ tutte le serie che seguo (che son tante) (troppe!). La linea è quella che è, e i downloads sono lenti come un elefante su un tapis roulant che va al contrario, ma ce la farò.
Dexter si conferma come un telefilm della madonna, semplicemente. Difficile spiegarlo o definirlo in altro modo. Questa seconda stagione è molto intensa e va ad approfondire interessanti, interessantissime, tematiche introspettive che pur non essendo nei libri di Jeff Lindsay sembrano svolgere al meglio la complicata trama di pensieri, sensazioni, bisogni, azioni del nostro serial killer preferito.
Consigliatissimo a tutti. Io nel frattempo credo mi comprerò il/i libro/i.
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Giovedì, Gennaio 31st, 2008
Sottotitolo: Sì, vale anche su Twitter..
Signore e signori, stasera ricomincia Lost. Quarta stagione. Alle ore 21 -ovviamente locali-, la ABC trasmetterà “The Beginning of the End“, ovvero l’attesissima 4×01. Il titolo poi è, come si suol dire, tutto un programma..
Ma. Io tornerò in Italia non prima di fine febbraio. E ricordo che sono impossibilitato a procurarmi puntate varie ed eventuali. Ne consegue che la mia speranza è che il titolo di questo post vi sia sufficientemente chiaro, quindi vi chiedo cortesemente di stare (molto) attenti a quello che direte/farete/scriverete.
Non sono una persona di indole aggressiva e violenta, ma come tutti anch’io ho i miei limiti. E, detto fra noi, non vi consiglio di rischiare: non si gioca con una persona in seria crisi di astinenza.
Quindi, blogger avvisato..
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Martedì, Gennaio 22nd, 2008
Perché ieri ho finito di vedere la seconda stagione, e perché uno che uccide chiunque e contemporaneamente salva il mondo una decina di volte dopo un’ora che lo hanno torturato fino alla morte.. si merita questo ed altro.
Caro Jack, ti voglio bene. E ti voglio come zio. E voglio anche il tuo cellulare. Tua figlia però meglio che non te la chiedo perché ho paura di finire male.
Idolo.
- Jack Bauer alla domenica mattina non va in chiesa, è Dio che va a casa di Jack Bauer.
- Non è Kiefer Sutherland che interpreta Jack Bauer, è Jack Bauer che a Hollywood, sotto copertura, si fa chiamare Kiefer Sutherland.
- Jack Bauer non ha mai preso la licenza per guidare un elicottero, ma lo guida perfettamente. L’elicottero ha paura di quello che potrebbe succedere se non coopera.
- Chuck Norris è il più grande fan di Jack Bauer.
- Jack Bauer could strangle you with a cordless phone.
- Jack Bauer killed so many terrorists that at one point, the #5 CIA Most Wanted fugitive was an 18-year-old teenager in Malaysia who downloaded the movie Dodgeball.
- Jack Bauer once forgot where he put his keys. He then spent the next half-hour torturing himself until he gave up the location of the keys.
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Venerdì, Novembre 23rd, 2007
Come dissi qualche mese fa all’uscita delle prime due puntate in preair, Californication è molto figo. Qualche giorno fa, grazie al famoso rifornimento, ho finalmente guardato le puntate che mi mancavano per finire questa interessantissima prima stagione, gustandomi ovviamente il season finale con straordinaria voluttà . [tranquilli non spoilero]
Dunque, che dire alla fine di questa stagione? Confermiamo i giudizi e le impressioni iniziali? Cosa ce ne pare di questa intensa e divertente, ma corta (solo 12 puntate), prima stagione? Ma soprattutto, perché ’sto plurale maiestatis?
Il telefilm è bello, non c’è un cazzo da dire.
I dialoghi: ah, i dialoghi! La cosa che mi piace di più di Californication sono proprio i dialoghi. Acidi, volgari, leggermente blasfemi, sessisti, sarcastici, originali, irriverenti, divertenti, attuali, crudi, informali, spontanei,.. ma soprattutto realistici. Perché se si deve rappresentare una certa realtà , la si rappresenta bene. I dialoghi sono la prima cosa, l’aspetto principale, è la principale via di comunicazione. Quindi se vuoi che sia verosimile, inserisci parole e toni verosimili. Quindi il grande merito di questo telefilm, sempre secondo l’inutile parere del sottoscritto, è aver finalmente riportato un alone di verosimiglianza in alcuni aspetti della società di oggi. O perlomeno quella americana. Perché il mondo, che lo si voglia o meno, non è fatto dagli assurdi “figliolo”, “diamine”, “accidenti”, ma dai “cazzo”, “figa”, “vaffanculo”.. e sì, anche da qualche bestemmia. Quindi non scandalizziamoci: che sia a tratti deplorevole siamo d’accordo tutti, ma non mettiamoci i paraocchi (orecchie).
La sigla mi fa schifo ma per il resto è molto buono anche sotto l’aspetto visivo. Gli attori ci stanno tutti: Duchovny ha trovato un personaggio che, porcaputtana, gli calza in modo straordinario; la figlioletta è fastidiosamente giusta; la moglie è azzeccata nella sua particolarità ; l’amico agente (l’incredibile “Dave” di Lost) è fantastico; la tipa di Suicide Girls è un colpo da maestro; la sedicenne (ex La Tata) ci sta perfetta; e infine il vecchio Bill è il tocco finale.
Scene memorabili. Divertimento ed ilarità garantiti. Il tutto condito da amare verità , ragionamenti e riflessioni. Riferimenti, punzecchiature, note, eccetera per una mezzora (a puntata) di intrattenimento garantito. La stagione di per se non ha crescendo o particolari vette di climax da raggiungere. Anzi, il meglio secondo me lo da tutto nelle prime puntate. Resta comunque molto piacevole da guardare, se non altro per l’avvicendarsi di piccole situazioni interessanti e/o intriganti.
Season finale da dimenticare invece. L’ultima puntata tanto attesa, osannata e in generale ben accolta, a me personalmente non è piaciuta quasi per niente. Più che altro per quanto riguarda il “risolversi” del filo conduttore, e cioè il matrimonio tra Karen e Bill. In sostanza ho trovato la cosa abbastanza banale e gestita male come tempi. Non dico altro per non rovinare niente a nessuno, però alla fin fine (se non sapessi che la seconda stagione è già in programma) per me potrebbe tranquillamente finire lì che non mi traumatizzerebbe più di tanto.
In conclusione: molto molto figo, da vedere assolutamente e da seguire con serenità . Non delude troppo. Aspettiamo impazienti la seconda stagione.
Memorable quotes:
- Sweet baby Jesus, Hank is going to hell.
- Never stick your finger up a man’s ass without warning.
- Wine is fine, but Whisky’s quicker.
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Lunedì, Novembre 19th, 2007
Che poi mi chiedono perché guardo (e mi piace) Chuck.
Ecco perché.
E poi sì, è anche molto divertente.
Adoro.
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Venerdì, Novembre 16th, 2007
Ebbene sì, il rifornimento è ufficialmente ultimato. Un sentito e doveroso grazie (in rigoroso ordine di apparizione) ad Azureus, a Mininova, al Brown, e a Dietnam. Grazie.
Per il supporto tecnico volevo ringraziare anche il mio fedele hard disc esterno da 320, che si è visto riempirsi di numerosissime e prelibate serie televisive vecchie e nuove senza batter ciglio. Non era da tutti sopportare un carico di lavoro di questo genere in così poco tempo, ma lui ha servito la causa in modo egregio. Eterna gloria anche a te, o amico Accaddì.
Un ultimo ringraziamento anche ai ragazzi di ITASA, che sfornano sempre dei sottotitoli di qualità con rapidità e classe.
Sarà dunque un dolce e meraviglioso ritorno in terre belghe quello che mi appresto a fare nel dì di dopodomani. Sapere di avere così tanto materiale da gustarmi nelle fredde sere di fancazzismo assoluto mi riempie il cuore. Un fantastico inverno mi attende: spero solo di non finire tutto troppo presto. Ma ce la posso fare. Voglio dire, febbraio non è poi così distante e io qualcosa dovrò pur studiarla se voglio presentarmi per passare qualche esame..
Un po’ di cose ammetto che me le sono già gustate, anche perché veramente non sono riuscito a resistere. Ma da oggi in poi ho tante belle cose da visionare, e la lista si presenta da sola:
- Desperate Housewives, prima seconda e terza stagione;
- 24, prima seconda terza quarta e quinta stagione;
- Dexter, seconda stagione (prima parte);
- Grey’s Anatomy, quarta stagione (prima parte);
- Heroes, seconda stagione (prima parte);
- House MD, quarta stagione (prima parte);
- Nip/Tuck, quinta stagione (prime puntate);
- Prison Break, terza stagione (prima parte);
- Private Practice, prima stagione (prime puntate);
- Pushing Daisies, prima stagione (prima parte);
- Reaper, prima stagione (prima parte);
- Smallville, settima stagione (prima parte);
- The 4400, seconda stagione;
- Weeds, pilot;
- Bionic Women, pilot;
- Californication, prima stagione;
- Chuck, prima stagione (prima parte);
- Gossip Girl, prima stagione;
.. e basta, mi sembra. Ce la farò?
Ovvio che ce la farò.
Come detto qualcosa l’ho già guardata, e mi riferisco alle prime puntate di Chuck e Gossip Girl: il primo perché è stupendo e spacca, il secondo per ossessiva curiosità . E devo dire che entrambi non deludono le aspettative dei propri ruoli (e cioè spasso uno e trashitudine l’altro). Comunque sia penso che farò un post per ognuno, dettagliatamente. Anche perché l’attesa c’è per tutte queste serie, per millemila motivi diversi ognuna.
Di alcune me ne vergogno, lo ammetto. Non c’è bisogno che me lo facciate notare. Però una volta iniziate (perché magari all’inizio erano carine) ti ci affezioni, ed è difficile lasciarle lì così.. anche solo con una domanda o curiosità stupida in sospeso. I personaggi, le storie, le ambientazioni.. sapete com’è. E poi se non si fa fatica a seguirle, hai qualcosa su cui scherzare e qualcuno da sfottere, se non è noiosa da vedere, una stagione di un telefilm scandaloso la vedi comunque e non te ne rendi neanche conto.
Per il resto guardi qualcosa per pura curiosità , finché ti attrae. E così. Sembrerà strano leggere in queste righe quanto segue, ma mi capita anche di vedere puntate pilota che non mi piacciono e che quindi non seguo. Capita sempre meno frequentemente, ma capita.
Ah, ovviamente ne vedo/ho visto tante altre.
E altrettante aspetto di iniziarle, un giorno.
Questo post è solo per palesare che, ragazzi, tutto questo è semplicemente una droga. Ed io, sotto questo punto di vista (vabbè, anche altri) ho seri problemi. Tutto questo crea dipendenza, assuefazione, alienazione. Ma a differenza di tante altre droghe non costa niente (a meno che non comprate i cofanetti originali da 80 euro l’uno) (però ad aver soldi da buttare li prenderei tutti, che certi son stupendi), non fa male alla salute e non ti preclude al vita sociale. Ti fa perdere tempo, quello sì, ma alla fine, credetemi, vi renderete conto che le ore [i giorni] spesi guardando alcuni di questi capolavori sono state ore [giorni] spesi stupendamente. E poi c’è il rischio che si impari pure qualcosa, con l’inglese della lingua originale o tante piccole cose, o di scoprire qualche bella canzone o cantante/gruppo, grazie alle colonne sonore. Dai, figata.
Una delle migliori droghe psicologiche esistenti.
Immaginate il vostro film preferito con lunghezza potenzialmente infinita e comodamente gustabile quando volete.
E poi dai, avete idea di quanti sketch..?
PS: e della fantastica mensola colorata che piano piano si forma, con tutte le custodie e le copertine perfette, ne vogliamo parlare?
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Venerdì, Ottobre 26th, 2007
Non dico niente.
[manca poco manca poco manca poco manca poco]
[non lo potrò vedere non lo potrò vedere non lo potrò vedere non lo potrò vedere]
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