La cerimonia d’apertura olimpica

Venerdì, Agosto 8th, 2008

C’è da dire che è stata bella, perlomeno nelle parti importanti d’inizio e fine. Poi vabbè, solita parte a metà un po’ noiosetta ma guardabile. In sostanza comunque visivamente molto bella ed accattivante.
La parte iniziale coi tamburi che si illuminavano con le percussioni e tutte quelle cagate di formazioni e realizzazioni di simboli eccetera è stata molto figa, anche perché credo incasinatissima da realizzare, ma qui sono un po’ di parte perché queste cose assurde a me piacciono un casino di default. In ogni caso tutte quelle migliaia di volontari sincronizzati e attivi sono stati veramente incredibili da vedere: non oso immaginare il lavoro degli organizzatori e dei “coreografi” nei mesi passati.. se qualcuno ha ragione ad impazzire credo sia proprio chi organizza e deve gestire cotanto pauroso spettacolo. Tra l’altro l’effetto è stato molto molto suggestivo e angosciante oltre che scenico, ma era prevedibile: dimostrare prima di tutto.
Parte finale con volata prevedibilissima ma comunque ben eseguita (io mi sarei cagato in braghe, ad esempio) soprattutto per la simulazione di corsa al rallenty. Poi bellissima la fiaccolona/braciere, e carina anche l’accensione col giro. Fuochi d’artificio da paura e in quantità folli. Mi chiedo solo quanto abbiano speso in tutto solo per fare questa serata.. credo più o meno qualcosa come l’universo.

Discorso a parte per la sfilata delle delagazioni: INFINITA. Bella quanto vogliamo, ma veramente interminabile anche per uno che come me sta volentieri anche ore a guardare ’ste futili cerimonie. E’ stata un’agonia, e ammetto che il problema è stato che l’Italia è entrata come centonovantesima su duecentoquattro: infatti confesso che se fosse entrata prima molto probabilmente poi avrei spento. Comunque è durata veramente un’eternità. Fortunatamente almeno i nostri non erano vestiti troppo da pagliacci come avevo imaginato e temuto: al posto del giubbino c’era una giacca che giustamente era necessaria, e l’argento alla fine era una grigietto del menga.. ma alla fin fine comunque in generale non era assolutamente niente di speciale, quindi senza infamia e senza lode. Certo, se avessero fatto tutti una figura meno da esaltati e pippati sarebbe stato meglio, ma c’era da aspettarselo. Che poi di atleti c’era solo metà della gente, gli altri erano sconosciuti vecchi probabilmente infiltrati alla cazzo, perché mi rifiuto di credere che ci siano così tanti allenatori/dirigenti/accompagnatori/eccetera pure tra il gruppone. O meglio, mi rifiuto di pensare che siano quelli lì.

La cruda realtà

Mercoledì, Novembre 7th, 2007

La risposta alle molte domande che mi si potrebbero porre in questi giorni è semplicemente e tristemente una sola.
Non. Ho. Più. Un. Centesimo.

Tu chiamala se vuoi..

Giovedì, Luglio 12th, 2007

volo Transavia

Emozione. Ho appena prenotato il volo per Amsterdam (dalla quale poi andrò a Leuven). Mercoledì 5 settembre 2007 inizierà la mia avventura Erasmus. In Belgio.

Da ora inizia il periodo “paura e delirio“, più che altro pensando al volo. Nonché lo stato d’animo “non vedo l’ora“, di cui sto avendo delle grandi anteprime da tempo.
Università ospitante? Questa!

Sono un po’ la persona più felice del mondo quando penso a tutto questo, lo confesso. Mi verrebbero solo tante sghignazzate e risatine diaboliche. Già ora non sto più nella pelle, figuriamoci alla vigilia della partenza.
A proposito di Erasmus, è partita la solita iniziativa da parte del sottoscritto per autofinanziarsi e sponsorizzarsi un periodo di vita: questa volta l’iniziativa (che così a occhio è giunta ormai alla sua quinta edizione) si chiama “Investi su nORgE, investi sul (suo) futuro”. Sono ben accetti contributi di ogni tipo, e sponsorizzazioni varie ed eventuali. Accetto, ovviamente, anche pagamenti tramite PayPal.
Save nORgE, save the world.

MoneyMoney

Martedì, Marzo 23rd, 2004

La devo smettere.
Sto sputtanando troppi soldi.

Come buttare soldi nel cesso

Giovedì, Gennaio 29th, 2004

Mi chiedo spesso come certa gente possa comprare (ripeto: comprare=spendere fior di euri) per un cd di Cesare Cremonini, Britney Spears o dei Blue (bbrrrr.. brividi solo a nominarli). O magari dei miei amatissimi Eiffel 65 (e quindi Gabry Ponte) e Tiziano Ferro..
Cristo, ma che cazzo di emozioni/sensazioni ti possono dare?

No festival, sì bar

Mercoledì, Luglio 23rd, 2003

E poi mi sento dire:
“Ma che culo che hai, stai a Verona e ti puoi andare a vedere la finale del Festivalbar..”
“…”
“Come? Non ci sei mai andato e mai ci andrai? Ma come, hai gli artisti [!] più famosi del momento sotto casa e non li vai a vedere?!?”

Alché vorrei dire “Io quaranta carte per vedere quattro imbecilli che cantano delle vaccate, peraltro in playback, non le spendo..”. Se poi consideriamo che mi tocca prendere i biglietti a maggio e magari poi quella sera vien giù il diluvio (già è successo) mi viene proprio da spararmi. Ma poi compatto il discorso in un “Non mi interessa più di tanto” di circostanza.

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