Un titolo a caso, che tanto è indifferente

Lunedì, Giugno 30th, 2008

Dunque dunque dunque.. che dire?
Mi fa piacere che abbia vinto la Spagna, tranqui, ci stava, e nel dubbio credo comprerò qualcosina di celebrativo quando andrò lì fra due settimane. Giusto per restare in linea con la mia intenzione di spendere il meno possibile, visto che semplicemente non ho.

Mi fa un po’ meno piacere tutta la menata delle nuove cose su Berlusconi, e ne potremmo come al solito parlare per molto tempo, ma onestamente mi fa così schifo anche solo il doverci pensare che ’sto giro passo e non mi degno nemmeno di commentare.

Il finale della sessione d’esame si profila come una delle più grandi e grosse puttanate commesse dal sottoscritto con la diligente e mai doma supervisione della sua stessa -chiamiamola- inadeguatezza all’impegno universitario. Mi faccio schifo da solo, e le ennesime pseudo problematiche mentali sono solo le solite auto giustificazioni che mi propino continuamente.

Dirty Sexy Money è carino, si fa guardare.

Ok basta, intanto c’ho provato. Non riesco a scrivere in ’sti giorni.
Dio che tristezza.

Peccato solo per le serate tra amici

Lunedì, Giugno 23rd, 2008

Vabbè, abbiamo perso, siamo usciti, e allora? Pensavamo seriamente di andare ancora tanto avanti? Il bonus di culo esagerato mi sa che è finito ragazzi..
Ringraziate e baciamoci le mani per non essere stati eliminati dopo un’umiliazione storica e/o una figura di merda epica. Preghiamo per la gloria eterna di messer Giorgio Chiellini, che ci ha parato il culo in millemila occasioni (gli mancava solo il gol, e noi si sperava proprio in quello per santificarlo) e che sarà il perno nonché unico punto fermo della nostra difesa d’ora in poi. E ringraziamo anche Buffon già che siamo in tema difensivo, che è l’unico che fa sempre il suo dovere. Per gli altri vergogna e disonore, ché non si può presentarsi in campo senza riuscire a compiere un’azione palla a terra. Vergonga e disonore per i lanci, per gente che non gioca o gente che non segnerebbe nemmeno se si facesse crescere la barba di Gandalf e gli lasciasse la palla sulla linea di porta avversaria senza ostacolarlo. Vergogna e disonore per non avere un minimo di organizzazione, per essere grandi grossi e vecchi per niente, e per non essere capaci (o allenati?) a correre come un professionista serio. Almeno almeno che ci si dopi pesantemente come i russi, per diana!

Quindi silenzio e nessun piagnisteo, che è già tanto che l’UEFA non ci abbia cacciato per incompatibilità con il gioco del calcio. Nessun lamento, che agli spagnoli son stati negati anche un paio di rigori e l’arbitro è stato decisamente gentile coi nostri colori. Nessuna recriminazione o riferimento alla sfiga, perché siamo dei turisti del calcio e non ci meritavamo manco di qualificarci per ’sti europei. Niente storie, perché con quelle magliette lì dove straminchia vogliamo andare?

Basta, adesso è finita, meglio così. Stiamo tutti più tranquilli, così che anche i maturandi non avranno impegni e si potranno concentrare meglio in vista dell’orale. Godiamoci l’estate, andate al mare, accendete i condizionatori, guardatevi Studio Aperto e Lucignolo, andate a sputtanare i milioni nelle discoteche, seguite il mercato, fate poca benzina che costa, preparatevi per le olimpiadi, riposatevi, rilassatevi, e morta lì. E’ stato e sarà un bell’europeo, le nazionali vengono eliminate, gli sport sono così, e non c’è niente di male.
Insomma, adesso non rompete il cazzo.

Comincia per V e finisce per ALENCIA

Domenica, Giugno 22nd, 2008

Avvertenza: questo è un post della serie mi bullo del fatto che andrò in vacanza all’estero e probabilmente mi divertirò come un bastardo alla faccia di chi resta a casa. Quindi, pur non avendo nulla contro chi resterà a casa questa estate (capita) e pur non avendo scritto niente di offensivo, quanto segue potrebbe turbare la traballante serenità emotivo-nervosa di alcune persone. Quindi occhio. E non vogliatemene né provate a mandarmi malocchi o fatture varie: vado anche col colera, una gamba amputata e un tornado in arrivo.
Mi potrò pur vantare di qualcosa ogni tanto anch’io, no?

Il capoluogo della Comunità omonima sarà la mia meta fuoriporta estiva di quest’anno, è ufficiale: si va a Valencia. A cavallo tra la terza e la quarta settimana di luglio quindi, dal 16 al 24, come previsto dato che è l’unico periodo per il quale mi potevo anche solo immaginare di organizzare una cosa del genere.
Otto giorni dunque in terra castigliana, scelta anche e soprattutto perché c’è il buon Marcos da andare a trovare e con il quale mi ero ripromesso di ritrovarci il più presto possibile. Marcos che in realtà poi è il mio finto alter ego spagnolo con cui mi sono trovato benissimo durante il periodo erasmus e con il qualche ho stretto uno dei migliori rapporti instaurati in quel di Leuven. In sostanza dire che mi fa un casino piacere andare a Valencia e rivederlo sarebbe penosamente riduttivo.

La scappatella spagnola è praticamente quasi già tutta organizzata, per lo meno in quanto a tempi, visto che i tempi appunti sono un po’ ristretti per tutti e la mole di cose da fare e da vedere è tanta. Ma anche le persone, perché pare sicura anche la presenza della simpaticissima Risa from Japan, altra conoscenza belga, più un’altra amica conterranea che sarà in quel di Valencia più o meno nella mia stessa identica settimana.  Quindi il gruppo c’è, il tempo pare pure promettere bene (pure troppo), l’avventura è economicamente abbordabile e la scappata di un paio di giorni a Barcellona è cosa certa.
In poche parole non vedo l’ora. Di parlare in dialetto veronese e spacciarmi per catalano, ovviamente.

Che culo

Mercoledì, Giugno 18th, 2008

Non dico altro. Che culo.
E che vergogna. Perché io mi vergogno a vincere in quella maniera e passare anche ai quarti di finale di un europeo di calcio grazie a. Primo perché pur giocando con un uomo in più, anzi due uomini in più visto che è uscito subito Ribery che era l’unico forte (escludendo Benzema che fortunatamente non era in formissima), .. anzi tre uomini in più, perché in difesa poi è entrato Boumsong.. ecco, con tutti ’sti aiuti, un rigore semplicemente regalato e un secondo gol estremamente fortunoso.. abbiamo vinto giocando di merda. Anzi, non hanno proprio giocato: l’unico schema era Panucci che lancia lungo per Toni. O al massimo palla a De Rossi che cerca di arrivare in porta da solo. Nient’altro, perché gli unici passaggi riusciti sono stati nella nostra metà campo oltre la quale c’è stato il nulla. non a caso il possesso palla francese era del 75% e più. Toni poi si dovrebbe solo vergognare per i gol che si sta mangiando, ed auto chiamarsi fuori dall’undici titolare. Uno schifo.

E baciarsi anche il culo che quella cazzo di Olanda è talmente forte che non riuscirebbe a perdere nemmeno volendo, alla faccia di biscotti e biscottini.

Siamo la vergogna del calcio, siamo l’anti-calcio. E festeggiamo il passaggio del turno come fosse stata una seconda finale dei mondiali.
Coccoliamocelo questo culo, ché domenica gli spagnoli ce lo asfaltano.

Una cerveza, por favor

Martedì, Settembre 25th, 2007

Qua a volte mi sembra di essere in erasmus in Spagna invece che in Belgio.
Quanti straminchia di spagnoli ci sono? Un’infinità . Più di 100 sicuramente, più di noi italiani ovviamente (saremo una trentina) che di solito in quanto a numeri ce la battiamo sempre, incredibilmente più degli asiatici (forse), e a volte sembra quasi più dei belgi stessi. Pazzesco. Mi sa che qua invece di migliorare il mio inglese torno a casa parlando spagnolo.

Tra l’altro se dessero un premio a chi conosce più spagnoli credo che io sarei in pole-position per la vittoria finale. Però dai, sto inanellando anche francesi, statunitensi e irlandesi. Tra un secchio di birra e l’altro.

        un blog che, fosse per lui, sarebbe anche interessante..
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