Divise EURO 08

Mercoledì, Giugno 11th, 2008

[per la serie: il classico post che non frega un cazzo a nessuno ma che è bello appunto per quello]

Europei significa calcio. Calcio significa soldi. Soldi significa marketing. Marketing significa merchandising. Merchandising significa abbigliamento. Abbigliamento significa divise. Divise significa magliette.
E dove c’è una squadra di club (o nazionale) con una nuova maglia, ci sono io. Quindi via con l’analisi approfondita e le critiche ai nuovi kit delle nazionali impegnate in questi Europei di Austria e Svizzera 2008. Vado solo di voti, velocemente, altrimenti ci metto una vita. Sorry.

GRUPPO A

  • Svizzera
    Voto home: 3. Voto away: 3,5. Media voto: 3.
  • Repubblica Ceca
    Voto home: 5. Voto away: 4. Media voto: 4,5.
  • Portogallo
    Voto home: 3. Voto away: 5. Media voto: 4.
  • Turchia
    Voto home: 5. Voto away: 6,5. Media voto: 5,5.

GRUPPO B

  • Austria
    Voto home: 3,5. Voto away: 5,5. Media voto: 4,5.
  • Croazia
    Voto home: 7. Voto away: 6. Media voto: 6,5.
  • Germania
    Voto home:5,5. Voto away: 7,5. Media voto: 6,5.
  • Polonia
    Voto home: 3,5. Voto away: 3,5. Media voto: 3,5.

GRUPPO C

  • Olanda
    Voto home: 4. Voto away: 5. Media voto: 4,5.
  • Italia
    Voto home: 3. Voto away: 2. Media voto: 2,5.
  • Romania
    Voto home: 6. Voto away: 5. Media voto: 5,5.
  • Francia
    Voto home: 4. Voto away:4,5. Media voto: 4.

GRUPPO D

  • Grecia
    Voto home: 5. Voto away: 4. Media voto: 4,5.
  • Svezia
    Voto home: 7. Voto away: 7. Media voto: 7.
  • Spagna
    Voto home: 8. Voto away: 8. Media voto: 8.
  • Russia
    Voto home: 5. Voto away: 5. Media voto: 5.

Alcune note a margine.
La Puma si deve solo che vergognare per l’aver presentato tutte maglie IDENTICHE fra loro senza un minimo di personalizzazione -almeno per i campioni del mondo uscenti. L’Adidas è sempre la stessa bragalona con tantissimo potenziale non sfruttato. La Nike sembra sempre che faccia robe stratosferiche ma poi alla fine, eccetto qualche dettaglio interessante che almeno dimostra che ci prova, si riduce alla stessa tamarrata.

Facoltiadi ‘08

Domenica, Giugno 8th, 2008

Secondo anno di Facoltiadi (quattordicesima edizione), seconda devastazione psicofisica da raccontare.

Nella sempre splendida cornice del lago di Caldonazzo (TN), sfortunatamente funestata quest’anno da condizioni atmosferiche che definirei tipicamente equatoriali (per non dire di merda), in località Valcanover si sono sfidate anche quest’anno ben quaranta squadre rappresentanti altrettanti gruppi di pseudo studenti dell’ateneo trentino. Manco a dirlo c’eravamo anche noi, gloriosi studenti di Scienze Cognitive, con ben due squadre iscritte (prima volta nella nostra storia quinquennale di partecipazione) denominate PSICO1 e PSICO2 e come al solito bistrattati per la nostra provenienza roveretana [’stardi].

Da capitano del team PSICO1, composto esclusivamente da studenti del terzo anno, non posso non sottolineare come prima cosa il notevole risultato ottenuto nonostante le non così rosee aspettative (anche e soprattutto mie, lo confesso) iniziali: un diciannovesimo posto, oserei dire decisamente dignitoso, che (migliorando il ventitreesimo dell’anno scorso) ci proietta verso vette innominabili per i prossimi anni e che rappresenta ad oggi un record eccellente per i colori cognitivi. Colori che tra parentesi anche quest’anno erano rappresentati dalla nostra divisa/maglietta arancione, con sommo gaudio del sottoscritto e delle retine delle squadre altrui, che ci donava estrema bellezza e visibilità - nonché somiglianza con i sempre rispettabili operatori ecologici e/o operai dell’Anas, come ci hanno gentilmente fatto notare.
Prestigioso risultato quindi che, oltre a darmi molta soddisfazione, è stato frutto di un insperato arrivo agli ottavi di calcetto saponato, una sfortunata e prematura eliminazione ai sedicesimi di green-volley, ed una disdicevole ma prevista figuraccia a dragon boat. In ogni caso risultato finale più che buono: vedremo che si riuscirà a fare l’anno prossimo.

Menzione d’onore naturalmente anche ai compari di PSICO2, team composto da interessanti giovani leve del secondo anno più vecchie glorie delle varie specialistiche: ventottesimo posto per loro, con molti rimpianti soprattutto per la pallavolo (squadra ottima per 4/6 composta da quella dell’anno scorso che andò, incluso il sottoscritto, molto bene ), ma anche buone prestazioni sul drago tanto da meritarsi le semifinali. Un saluto a compare Tano, compagno capitano che ha coadiuvato nelle fasi di organizzazione.

Vincono ancora, incredibilmente per il secondo anno consecutivo, quelli di SCIENZE2 e la loro estrema sintonia, organizzazione ed esperienza. Quest’anno hanno vinto “solo” il torneo pallavolistico (peraltro sotto un’acqua epica), arrivando comunque in finale al calcetto e non ricordo bene dove col drago. In ogni caso un Bravi, cazzo! da parte mia, tanti applausi e merito per aver dimostrato che anche con poche squadre, se buone, si può vincere alla faccia di chi ne iscrive diciassette..

Ottima e distruttiva due giorni insomma, peccato per il tempo molto debilitante ed invalidante. Meno gente dell’anno scorso, pare, proprio per questo motivo ma alla fine evidentemente il detto “pochi ma buoni” sembra riassumere egregiamente la situazione. Figometro a livelli discreti, pranzi e buffet sufficienti barra buoni as usual, gadget di premiazione ai limiti del guardabile, organizzazione impeccabile, Joseph idolo come sempre, divertimento tanto, stress di più, alcol di più ancora, stanchezza ed affaticamento elevati alla mille, … insomma pure Facoltiadi. L’evento.

Alcune foto QUI.

        un blog che è molto, molto inutile. Molto.
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