Cercasi, anche usata

Venerdì, Settembre 5th, 2008

Il colmo per noi wannabe pseudo-cognitivi/neuroscienziati? Essere eccitati come dei neuroni della fovea sollecitati da un stimolo onset.
Studiate voi al posto mio, vi prego, non vedete come sono ridotto?

[doppi sensi non voluti]

Un piattino di cazzi miei su cui puntare

Giovedì, Agosto 28th, 2008

Perché dopo una quattro giorni di rapimento universitario non c’è niente di meglio di una cosa così.

  • Dato Intelligenza Artificiale e dato Web Programming, con risultato molto dubbio per il primo (per non dire sfiducia wins) e presumibilmente almeno almeno sufficiente il secondo.. si spera. Passarne uno su due sarebbe cosa buona e giusta, passarli entrambi significherebbe miracolo culoimmenso tripudio e leggenda. Me lo dicevano che studiare è faticoso, ma, ragazzi, fa malissimo ed è da evitare proprio: è una cosa nuova che ho appena provato, non so se l’avete mai sentita nominare, comunque spero che non cominci ad andare di moda.. voi, amici, statene alla larga.
  • Notizia fondamentale: la dimora per quest’anno è stata trovata. Viste tante, piaciute alcune, fatti conti, non tornati tanto; ma alla fine s’è fatto. Mini appartamento in via Paganini per me e il buon Simo, che torna dunque ad essere mio coinquilino dopo un anno e mezzo e dopo mille peripezie in giro per l’europa di entrambi: una cinquantina di metri quadri economici, puliti, nuovi e ben accessoriati con tante qualità interessanti. Una fra tante -forse la migliore- la distanza da facoltà/biblioteca/Mart (cioè la stessa cosa in pratica): NULLA. L’appartamento è sostanzialmente dietro l’angolo del palazzo universitario che ospita il nostro quotidiano fancazzismo, e le case dei compagni di merende sono sulla stessa linea (una nella stessa via) con un raggio di duecento metri a prenderla larga camminando a zig-zag. Ottimale insomma.
  • Studiare fa male, l’ho già detto? Ma fisicamente eh..
  • Asta del fantacalcio fatta, e come volevasi dimostrare l’unico che ero convinto di prendere non l’ho preso e -prima di accorgermi del contrario vista la presenza di un evanescente goalkeeper catanese- grande paura di non avere un portiere titolare da schierare alla prima giornata come l’anno scorso. Comunque per il resto non è andata nemmeno malissimo, e la mia rosa low-profile è più o meno quella premeditata (eccetto il portiere che devo sostituire in qualche modo): Bizzarri, Mellberg - Zapata - Comotto, Montolivo - Poulsen - Pizarro - Stankevicius - Bresciano, Trezeguet - Tiribocchi. In panca: Carozzieri - Rozehnal, De Zerbi - Dacourt, Iaquinta - Mascara - Zalayeta. Degli altri mi vergogno, ma l’asta è andata così.. ad ogni modo fra una settimana il mercato riparatore definirà gli schemi e le formazioni, quindi le rose (e si spera soprattutto la mia) cambieranno radicalmente.
  • Alcuni DVD ordinati su Play.com cominciano ad arrivare ed io godo molto.
  • Terminata la sessione d’esame estiva, dal dodici settembre quindi, il (mio) mondo non sarà più lo stesso: farò QUALSIASI cosa. Ah, e con settembre ricomincia praticamente il 75% delle serie tv che seguo, il che vuol dire una quindicina di puntate di roba a settimana da scaricare e vedere: una morta annunciata, lenta e gioiosa. Per non parlare delle cose nuove che inizierò a guardare. La fine. La fine.
  • Per me anche questa è arte. Tra le migliori interpretazioni, da citare assolutamente: Emo Lincoln, Washington T., KFC Washington, Pharoah Washingkamun I, Pac Washington; poi l’uomo lupo, Darth Fener, Wolverine e tanti tantissimi altri che onestamente non posso linkare tutti senò finisco domani.
  • Ditemi pure tutto quello che volete, anche perché probabilmente avreste anche ragione. Resta il fatto che io in un posto così ci potrei morire. Adoro queste cose, adoro.
  • C’erano sicuramente altre cose da dire, ma ai chunk non si comanda.

Facciamo a chi deve camminare meno per arrivare in Facoltà

Sabato, Agosto 23rd, 2008

C’è tanta voglia di tornare a vivere e cazzeggiare in terra trentina, mi è tornata prepotentemente insieme alla voglia di fare tutto e ancora tutto -tranne che studiare: in questi due giorni di simil-sopralluogo alla ricerca di una nuova dimora (forse trovata) (sembra una figata di soluzione) nella nostra amata Rovereto alla fin fine come previsto si è fatto anche un mini ritrovo con l’ormai solita, indefinibile ed indescrivibile crew di pseudo cognitivi.. o perlomeno di ciò che ne è rimasto. Quindi di nuovo case, di nuovo gente, di nuovo Mart e biblioteca, di nuovo portatili ovunque, di nuovo super discorsoni, di nuovo cazzeggio, di nuovo lamenti, di nuovo sputtanate, di nuovo Risto3, di nuovo università, di nuovo finto studio, di nuovo belle routine. Un nuovo anno accademico (fuori corso?) alle porte che si preannuncia più intenso e carico che mai, soprattutto dal punto di vista fisico. In tutti i sensi credo.
Ok, c’è ancora ’sta cazzo di sessione estiva da finire, ma devo per forza ricordarmelo ogni venti secondi?

Più ore per cazzeggiare

Domenica, Agosto 17th, 2008

Lo dico, lo ripeto, l’ho sempre pensato, e sempre sosterrò la causa: abbiamo bisogno di giornate da almeno una trentina di ore. Sono anni che sto facendo i conti, ma prima o poi arriverà il giorno in cui capirò con certezza quante ore al giorno servono per vivere stupendamente -perlomeno in una società come quella in cui viviamo ora. Per il momento però la cosa certa è che ventiquattro ore sono poche, pochissime. Indubbiamente ed indiscutibilmente troppo poche. Specialmente d’estate, ma questo era scontato.
In fondo non ci vuole tanto, bastano alcuni accorgimenti semplici semplici: un paio di convenzioni internazionali, una leggera modifica all’asse terrestre, e/o qualche cambiamento all’orbita intorno al sole giusto per riproporzionare tutto. Sto studiando anche questi ultimi dettagli, questione di un paio di calcoli in più e qualche fattore x da annullare (cit.), poi ho fatto e vi dico. Forse, ma son bazzecole, il tutto potrebbe comportare qualche apocalisse climatica e disastro cosmico, ma volete mettere dormire un paio d’ore in più ed allungare l’happy hour? Inoltre bisogna guardare il lato positivo: un deserto o un polo artico in più potrebbe tornarci comodo per l’ambientazione di qualche nuovo film fantascientifico.
Allora restiamo che fra un po’ io propongo il progetto e voi mi appoggiate. Facciamo così. Eh, eh?

Questa parola non rientra nel mio vocabolario

Martedì, Ottobre 23rd, 2007

Ue ue ue. Calma, calma. Ragioniamo. O almeno parliamone. Cos’è sta storia?
Qua cominciano a girare fogli, libri, fotocopie, slides, appunti, quaderni, penne, bibliografie, saggi, articoli, nozioni, teoremi, tesi, parole, insegnamenti, copertine, dispense, …
Non ne sapevo niente io di tutto ciò: da quand’è che hanno introdotto quella strana attività chiamata studio in Erasmus?

Le Cronache di nORgE^ - pt. V

Lunedì, Settembre 17th, 2007

Dunque. Prima della divagazione ciclistica ero rimasto alla settimana passata in quella comoda e spaziosa stanza. Quella stanza che sapevo non sarebbe mai stata mia. The story of my life.

In quella settimana quindi s’è cercato casa. O meglio, un posto fisso per dormire e vivere degnamente per sei mesi. Come potrete immaginare è ricominciata tutta la trafila delle mille telefonate, dei sopralluoghi, degli incontri con i landlords, delle discussioni, delle trattazioni, … della ricerca. Vi risparmio i dettagli, ma come accennavo qualche post fa ho visto cose abominevoli. Fattostà che poi alla fine abbiamo trovato. Qui li chiamano “studio”, e ce ne avevano parlato male. Non li avessimo mai ascoltati, li avevamo praticamente scartati per principio, ma era proprio quello che cercavamo. Morale della storia troviamo ’sto posto che altro non è che la solita stanza nelle solite case ma questa volta con cucina e bagno attaccati. Una sorta di stanza d’albergo o monolocale, col letto e l’armadio, la cucina nel corridoietto d’entrata e un bagnetto. E si che non ci voleva molto eh. Appena l’abbiamo vista eravamo già sicuri che l’avremmo scelta: a differenza di tutto quello che avevamo visto prima questa era pulita, accogliente, a norma, nuova, comoda e sistemata. Teoricamente omologata per uno, ma insistendo un po’ e garantendo qualche eurino in più di affitto abbiamo convinto il buon J. a piazzarci un letto a castello e a darci il benestare. Le scale ci sono sempre, ma siamo ad un piano ragionevole e soprattutto possiamo assumere input e produrre output nello stesso ambiente, e quindi senza dover fare decine di scale al freddo.

Insomma, da giovedì sera io abito in Tiensesteenweg, nel quartiere di Kessel-Lo, Leuven. Quindi se volete spedirmi qualche prelibatezza italiana ora lo potete fare. Non che non si trovi niente qui eh, ma fidatevi che qualcosa di genuino fa sempre bene. Qui mangiano non dico merda ma quasi. E poi fatemi un regalo su, cosi vi fate sentire più vicini.
Comunque, cosa più importante di tutte, come avrete notato, ho internet in casa. Uaz uaz uaz. So, posterò molte puttanate. E sarò presente on-line, se mai qualcuno avesse bisogno. Tra l’altro grazie a questo meraviglioso blog in questi giorni un altro erasmus italiano (ciao Carlo!) ha avuto possibilità di contattarmi, e giusto ieri ci siamo beccati in giro per qualche birrozza e alcune considerazioni su quanto (per certi versi) l’Italia faccia schifo e quanto siano carine anche le minorenni (al momento si son viste solo queste, e di queste posso parlare) del posto. Quindi, se non mi arrestano, la prossima volta non venitemi a dire che i blog sono inutili. Anche perché questo non è nemmeno il primo caso che mi capita personalmente.

Non è il primo italiano che ho conosciuto qui, in realtà è il terzo. Dei primi due casomai parlerà un’altra volta. Quello che volevo mettere per iscritto è che mi aspettavo di incontrare a) degli italiani già nelle prime ore o magari prima ancora di arrivare, mentre invece i primi li ho trovati dopo addirittura due giorni (incredibile!), ma soprattutto b) molti studenti stranieri o erasmus in giro già in questi giorni. Cosa che non appunto non è successa e a tutt’ora non sembra poter succedere a breve. A quanto pare arriveranno tutti, e dico tutti (erasmus e belgi stessi), nelle prossime settimane, forse addirittura a lezioni iniziate. E’ un fatto di cui un po’ ero già a conoscenza, ma che comunque mi fa pensare. Anche perché, cazzo, noi primi quattro gatti arrivati abbiamo fatto una fatica bestia per trovare un posto e appunto non c’era nessuno.. quelli come straminchia faranno per sistemarsi? Son proprio curioso di vederli e scoprirlo.

Quello che si fa, pur di non studiare

Domenica, Giugno 3rd, 2007

Tutto.
Madò che giornaaaaaataa..

Nei prossimi giorni, su NorgeTV

Lunedì, Aprile 9th, 2007

Esami esami, finto studio finto studio, ricerca di colpi di fortuna, probabili allegri ritiri nell’ironia generale, cene giappo/cinesi, forse week-end pseudo-sportivo, e inizio dei lavori di ristrutturazione di questo strameraviglioso blogghe perché ci vuole un bel restyling magari web 2.0.
Cazzeggio rulez.

La retta di regressione della vita

Sabato, Aprile 8th, 2006

No dai, in realtà la settimana appena trascorsa è stata ben altro che le solite cazzate di Berlusconi..E’ stata una settimana all’insegna della Psicometria. Eh sì.. la psicometria.. meglio nota come statistica per i provetti psicologi cognitivi come noi. Statistica a livelli molto bassi però.. cose facili. Soprattutto per uno che si è fatto tre intensi anni di Calcolo Combinatorio e Probabilità Statistiche all’ITIS.
Psicometria dicevo. Psicometria che ho anche, ed incredibilmente, studiato. Non mi sembra ancora vero, facendo due conti in questa settimana [da lunedì a giovedì] ho studiato la bellezza di dieci o più ore. Pazzesco, non riesco a crederci. Le parole “io” e “ho studiato” nella stessa frase. Fantastico.
Sì ok, non è stato proprio uno studiare studiare come forse intendete voi, ma è stato comunque un notevole impegno che mi ha portato via alcune ore della mia vita.
Martedì, tra l’altro, ho sperimentato con successo anche il metodo di studio “sdraiato al sole sull’erba dei mitici Giardini Perlasca di Rovereto”. Molto interessante, ve lo consiglio. Peccato però che sia stato l’unica bella giornata (dal punto di vista meteorologico) della settimana. Lunedì, mercoledì e giovedì c’è stato un tempo da cani.

Giovedì pomeriggio poi si è fatto l’esame. Sembrerebbe pure che sia andato bene, vedremo. Per il resto, le solite cose: scoop a dir poco esilaranti su MissMorte, alti e bassi di speranze [vane] del sottoscritto, ed infine incredibile e scellerata voglia di fitness nel fine settimana. Cioè ieri. Sì sì, avete capito bene. (cit.) Ieri ho avuto la malsana idea di fare del moto. Mi andava bene qualsiasi cosa: calcio, calcetto, basket, green-volley, bici, corsa… e alla fine si è scelto corsa. Corsetta, anzi. Insieme a due impavidi fratelli mi sono messo a fare il corridore: ma dico solo che non è stata una buona idea. Non c’è niente da fare, non ho proprio fiato. E tralasciamo il fattore “senza allenamento alcuno da mesi”. Diciamo solo che è una cosa da non riprovare. Devo trovare valide alternative. Subito.

Ah, avete visto che anche quest’anno Pasqua viene di domenica?

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