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Hank hates you all

23 novembre 2007  |  0 Commenti  |  in Visto & Sentito  |  

Californication - SHOWTIMECome dissi qualche mese fa all’uscita delle prime due puntate in preair, Californication è molto figo. Qualche giorno fa, grazie al famoso rifornimento, ho finalmente guardato le puntate che mi mancavano per finire questa interessantissima prima stagione, gustandomi ovviamente il season finale con straordinaria voluttà . [tranquilli non spoilero]

Dunque, che dire alla fine di questa stagione? Confermiamo i giudizi e le impressioni iniziali? Cosa ce ne pare di questa intensa e divertente, ma corta (solo 12 puntate), prima stagione? Ma soprattutto, perché ’sto plurale maiestatis?
Il telefilm è bello, non c’è un cazzo da dire.
I dialoghi: ah, i dialoghi! La cosa che mi piace di più di Californication sono proprio i dialoghi. Acidi, volgari, leggermente blasfemi, sessisti, sarcastici, originali, irriverenti, divertenti, attuali, crudi, informali, spontanei,.. ma soprattutto realistici. Perché se si deve rappresentare una certa realtà , la si rappresenta bene. I dialoghi sono la prima cosa, l’aspetto principale, è la principale via di comunicazione. Quindi se vuoi che sia verosimile, inserisci parole e toni verosimili. Quindi il grande merito di questo telefilm, sempre secondo l’inutile parere del sottoscritto, è aver finalmente riportato un alone di verosimiglianza in alcuni aspetti della società di oggi. O perlomeno quella americana. Perché il mondo, che lo si voglia o meno, non è fatto dagli assurdi “figliolo”, “diamine”, “accidenti”, ma dai “cazzo”, “figa”, “vaffanculo”.. e sì, anche da qualche bestemmia. Quindi non scandalizziamoci: che sia a tratti deplorevole siamo d’accordo tutti, ma non mettiamoci i paraocchi (orecchie).
La sigla mi fa schifo ma per il resto è molto buono anche sotto l’aspetto visivo. Gli attori ci stanno tutti: Duchovny ha trovato un personaggio che, porcaputtana, gli calza in modo straordinario; la figlioletta è fastidiosamente giusta; la moglie è azzeccata nella sua particolarità ; l’amico agente (l’incredibile “Dave” di Lost) è fantastico; la tipa di Suicide Girls è un colpo da maestro; la sedicenne (ex La Tata) ci sta perfetta; e infine il vecchio Bill è il tocco finale.
Scene memorabili. Divertimento ed ilarità garantiti. Il tutto condito da amare verità , ragionamenti e riflessioni. Riferimenti, punzecchiature, note, eccetera per una mezzora (a puntata) di intrattenimento garantito. La stagione di per se non ha crescendo o particolari vette di climax da raggiungere. Anzi, il meglio secondo me lo da tutto nelle prime puntate. Resta comunque molto piacevole da guardare, se non altro per l’avvicendarsi di piccole situazioni interessanti e/o intriganti.
Season finale da dimenticare invece. L’ultima puntata tanto attesa, osannata e in generale ben accolta, a me personalmente non è piaciuta quasi per niente. Più che altro per quanto riguarda il “risolversi” del filo conduttore, e cioè il matrimonio tra Karen e Bill. In sostanza ho trovato la cosa abbastanza banale e gestita male come tempi. Non dico altro per non rovinare niente a nessuno, però alla fin fine (se non sapessi che la seconda stagione è già in programma) per me potrebbe tranquillamente finire lì che non mi traumatizzerebbe più di tanto.

In conclusione: molto molto figo, da vedere assolutamente e da seguire con serenità . Non delude troppo. Aspettiamo impazienti la seconda stagione.

Memorable quotes:

  • Sweet baby Jesus, Hank is going to hell.
  • Never stick your finger up a man’s ass without warning.
  • Wine is fine, but Whisky’s quicker.

Ben due semplici risposte

19 novembre 2007  |  0 Commenti  |  in Visto & Sentito  |  

Chuck - NBCChe poi mi chiedono perché guardo (e mi piace) Chuck.
Ecco perché.

E poi sì, è anche molto divertente.
Adoro.

Sovraccarico cognitivo

16 novembre 2007  |  2 Commenti  |  in Visto & Sentito  |  

Ebbene sì, il rifornimento è ufficialmente ultimato. Un sentito e doveroso grazie (in rigoroso ordine di apparizione) ad Azureus, a Mininova, al Brown, e a Dietnam. Grazie.
Per il supporto tecnico volevo ringraziare anche il mio fedele hard disc esterno da 320, che si è visto riempirsi di numerosissime e prelibate serie televisive vecchie e nuove senza batter ciglio. Non era da tutti sopportare un carico di lavoro di questo genere in così poco tempo, ma lui ha servito la causa in modo egregio. Eterna gloria anche a te, o amico Accaddì.
Un ultimo ringraziamento anche ai ragazzi di ITASA, che sfornano sempre dei sottotitoli di qualità con rapidità e classe.

Sarà dunque un dolce e meraviglioso ritorno in terre belghe quello che mi appresto a fare nel dì di dopodomani. Sapere di avere così tanto materiale da gustarmi nelle fredde sere di fancazzismo assoluto mi riempie il cuore. Un fantastico inverno mi attende: spero solo di non finire tutto troppo presto. Ma ce la posso fare. Voglio dire, febbraio non è poi così distante e io qualcosa dovrò pur studiarla se voglio presentarmi per passare qualche esame..

Un po’ di cose ammetto che me le sono già gustate, anche perché veramente non sono riuscito a resistere. Ma da oggi in poi ho tante belle cose da visionare, e la lista si presenta da sola:

  • Desperate Housewives, prima seconda e terza stagione;
  • 24, prima seconda terza quarta e quinta stagione;
  • Dexter, seconda stagione (prima parte);
  • Grey’s Anatomy, quarta stagione (prima parte);
  • Heroes, seconda stagione (prima parte);
  • House MD, quarta stagione (prima parte);
  • Nip/Tuck, quinta stagione (prime puntate);
  • Prison Break, terza stagione (prima parte);
  • Private Practice, prima stagione (prime puntate);
  • Pushing Daisies, prima stagione (prima parte);
  • Reaper, prima stagione (prima parte);
  • Smallville, settima stagione (prima parte);
  • The 4400, seconda stagione;
  • Weeds, pilot;
  • Bionic Women, pilot;
  • Californication, prima stagione;
  • Chuck, prima stagione (prima parte);
  • Gossip Girl, prima stagione;

.. e basta, mi sembra. Ce la farò?
Ovvio che ce la farò.

Come detto qualcosa l’ho già guardata, e mi riferisco alle prime puntate di Chuck e Gossip Girl: il primo perché è stupendo e spacca, il secondo per ossessiva curiosità . E devo dire che entrambi non deludono le aspettative dei propri ruoli (e cioè spasso uno e trashitudine l’altro). Comunque sia penso che farò un post per ognuno, dettagliatamente. Anche perché l’attesa c’è per tutte queste serie, per millemila motivi diversi ognuna.

Di alcune me ne vergogno, lo ammetto. Non c’è bisogno che me lo facciate notare. Però una volta iniziate (perché magari all’inizio erano carine) ti ci affezioni, ed è difficile lasciarle lì così.. anche solo con una domanda o curiosità stupida in sospeso. I personaggi, le storie, le ambientazioni.. sapete com’è. E poi se non si fa fatica a seguirle, hai qualcosa su cui scherzare e qualcuno da sfottere, se non è noiosa da vedere, una stagione di un telefilm scandaloso la vedi comunque e non te ne rendi neanche conto.
Per il resto guardi qualcosa per pura curiosità , finché ti attrae. E così. Sembrerà strano leggere in queste righe quanto segue, ma mi capita anche di vedere puntate pilota che non mi piacciono e che quindi non seguo. Capita sempre meno frequentemente, ma capita.

Ah, ovviamente ne vedo/ho visto tante altre.
E altrettante aspetto di iniziarle, un giorno.
Questo post è solo per palesare che, ragazzi, tutto questo è semplicemente una droga. Ed io, sotto questo punto di vista (vabbè, anche altri) ho seri problemi. Tutto questo crea dipendenza, assuefazione, alienazione. Ma a differenza di tante altre droghe non costa niente (a meno che non comprate i cofanetti originali da 80 euro l’uno) (però ad aver soldi da buttare li prenderei tutti, che certi son stupendi), non fa male alla salute e non ti preclude al vita sociale. Ti fa perdere tempo, quello sì, ma alla fine, credetemi, vi renderete conto che le ore [i giorni] spesi guardando alcuni di questi capolavori sono state ore [giorni] spesi stupendamente. E poi c’è il rischio che si impari pure qualcosa, con l’inglese della lingua originale o tante piccole cose, o di scoprire qualche bella canzone o cantante/gruppo, grazie alle colonne sonore. Dai, figata.
Una delle migliori droghe psicologiche esistenti.
Immaginate il vostro film preferito con lunghezza potenzialmente infinita e comodamente gustabile quando volete.
E poi dai, avete idea di quanti sketch..?

PS: e della fantastica mensola colorata che piano piano si forma, con tutte le custodie e le copertine perfette, ne vogliamo parlare?

What a wicked thing to do

26 ottobre 2007  |  1 Commento  |  in Visto & Sentito  |  

Nip/Tuck 5Non dico niente.

[manca poco manca poco manca poco manca poco]
[non lo potrò vedere non lo potrò vedere non lo potrò vedere non lo potrò vedere]

Lexie’s Anatomy?

25 ottobre 2007  |  0 Commenti  |  in Visto & Sentito  |  

L'idola del telefilmHo finito l’altro giorno la terza stagione di Grey’s Anatomy. E devo ammettere che, finale a parte, mi è piaciuta molto.
Questa serie non l’ho mai considerata più di tanto, non so bene perché, forse semplicemente non mi ispirava. L’ho sempre tenuta e considerata solo letteralmente un passatempo, vedendola tra una serie e l’altra di altre cose più interessanti o proprio quando non avevo altro da fare. A dir la verità non sono mai nemmeno andato a cercarla per torrent e derivati se è per quello; mi è capitata. Un’amica che lo segue assiduamente me ne ha parlato molto bene e mi ha passato le intere serie. Quindi ho premiato la comodità e l’occasione.
Per motivi vari ed eventuali non mi ha mai preso molto, mi piaciucchiava sì, ma niente di che. L’aspetto migliore di questo telefilm è che alterna momenti molto divertenti a momenti tristi e riflessivi. E spesso e volentieri ci scappa qualche canzoncina molto bella. Per il resto però nisba.
Poi questa terza stagione. Molto molto intensa. E molto molto carina. Mi sono commosso un casino, come un deficiente. Un bellissimo crescendo di intensità fino a tre/quarti di stagione, poi un finale un po’ di merda ma vabbè. Ripensandoci credo che mi sia piaciuta molto per un diverso approccio alla sequenza narrativa e una diversa segmentazione delle puntate rispetto alle precedenti due stagioni che risultavano un po’ piatte. Hanno creato più attesa nei finali di puntata, e la trama si è intersecata maggiormente. In sostanza ho rivalutato positivamente il tutto.
Aspetterò la quarta. Non con ansia e tutto il resto, ma se mi capiterà (visto che mi pare di capire che sarà anche l’ultima prima dello spin-off sulla rossa) credo che mi metterò a vederla volentieri.

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BOX2


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