Ci ritroveranno, fra vent’anni, sepolti sotto un mulino a vento

Venerdì, Febbraio 22nd, 2008

[Quando leggerete questo post sarò già in viaggio.]

Abbiamo noleggiato una macchina. E c’è andata bene perché avevamo prenotato una Corsa ma c’hanno dato per lo stesso prezzo un nuovissimo Golf.
Siamo un po’ deficitari in piantine, mappe, cartine, itinerari e quant’altro. Ma ci sono io che sono IL navigatore per eccellenza, quindi non ci si perde di sicuro (le ultime parole famose).
Abbiamo trovato letteralmente un castello mascherato da ostello, figo economico e Harry Potter style. Qualcosa mi dice che sarà molto, molto divertente.
Siamo in quattro, ma ci manca l’inglese per fare quelli delle barzellette: un italiano, uno spagnolo, una tedesca e una russo-tedesca. Per la serie l’inglese questo sconosciuto.
Non c’è il Carletto. Quando finisce l’erasmus è proprio una merda.
Si parte comunque prestino, e io son qua a scriverne un post. Dormire sarà un lusso che ci concederemo per poco tempo al giorno.
Si mangerà al volo. E non dico niente.
Tre giorni in Olanda.. pardon, Paesi Bassi: in luoghi, si spera, caratteristici. On the road.

Ultimo trip. Che il cielo -è proprio il caso di dirlo- ce la mandi buona.

Diga sull’Amstel

Lunedì, Febbraio 18th, 2008

Succede che vai ad Amsterdam e te ne torni quasi con una sensazione di sollievo, perché te ne avevano parlato maluccio e perché pensavi fosse decisamente più losca. E grigia, ma lì sei tu che recentemente hai un culo pazzesco nel trovare delle giornate coi controcazzi per andare in giro.
Succede poi che cerchi di descrivere cosa hai visto, provato -no, non in quel senso- o capito di questa Amsterdam senza cadere nel banale o nel noioso.. e scopri che non ci riesci. Alché cedi e linki qualche foto fatta, anche se non è niente di speciale, sperando nel classico un’immagine vale più di mille parole. E chiudi un post.

Dov’è che vai scusa? ..e perché?

Sabato, Febbraio 9th, 2008

Oggi sono ad Hasselt, sperduta cittadina belga (ma forse neanche tanto perché voi mi insegnate che ci fanno il Pukkelpop), giusto perché è praticamente l’ultimo posto belga degno di nota che mi manca e giusto per giudicare se veramente non c’è nulla e fa schifo come mi dicono.
Questo post è stato scritto quindi solo per mettere le mani avanti e dire subito che “sì, lo sapevo”, e “ci vado solo per fare una passeggiata”. Il tempo infatti negli ultimi giorni è stato clemente con la popolazione di Lovanio, regalando addirittura delle meravigliose giornate di sole e cielo limpido. Cosa più unica che rara, giuro. Alché colgo l’occasione, convito che tanto sicuramente domani me la prendo nel culo, pensando di esser figo ed approfittarmene, perché sicuramente diluvierà .

Con la presente affermo inoltre che sono un emerito coglione (altre cose) e che in fondo me lo merito anche. Vado, saluti.

        un blog che gira nudo per casa.
        Abbonati a questo blog tramite Feed RSS.