Sottotitolo: ORGOGLIO COGNITIVO.
Altro anno, altre Facoltiadi. Sempre in località Valcanover, sempre Università degli Studi di Trento, sempre CUS, sempre primo week-end di giugno, sempre noi.. presenti.
Terzo anno di mia personale partecipazione, secondo di capitanaggio. Il trend che si va delineando in quanto a posizione finale in classifica è qualcosa che mi soddisfa ed inorgoglisce molto: dopo i primi anni di oblio, ecco che appunto da tre anni a questa parte il team PSICO comincia a scalare posizioni su posizioni per andare (si spera) a presidiare le posizioni che gli spettano là in alto.. Quest’anno grande risultato, ed ennesimo record per la Facoltà di Sci.enze Cog.nitive: decimi (10/38). E, considerando che siamo stati eliminati ai quarti di finale sia a volley che a calcetto saponato a) dalla squadra vincitrice delle Facoltiadi stesse (ING17), e b) per pochissimo [15-13 a volley, 1-0 a calcetto]; devo dire che è palese quanto di valore inespresso fosse in realtà la squadra, e quanto in alto si potesse arrivare.
In ogni caso, splendida avventura anche quest’anno. Con o senza tempo di merda: prevista acqua (tanta) per tutta la due giorni, abbiamo miracolosamente trovato un’ottima giornata venerdì, e poi come scritto (in tre anni sempre acqua) vento e pioggia sabato.
Organizzati come non mai, abbiamo allestito un vero e proprio accampamento: mega tendone tipo protezione civile, gazebone, tenda, tappeto rosso, generatore, bandiere, striscioni.. tutto insomma, mancava solo lavatrice e lavastoviglie. Poi noi belli in modo assurdo come al solito, con i nostri caschetti da muratore arancioni in tinta con la divisa d’ordinanza. Spaccavamo, decisamente.
L’anno prossimo obiettivo top-five, con un occhio ottimista rivolto al podio e alle coppe. Yes we can(‘t).