Mercoledì, Agosto 20th, 2008
O tutto in un colpo o niente eh, mai una cosa bella distribuita ed organizzabile. Mai.
Stando agli inviti che ricevo da inizio estate, e alle promesse fatte e fatemi, nel periodo compreso tra metà settembre e fine ottobre io in teoria dovrei essere in varie parti d’Europa in visita e in Italia ad ospitare più persone.. il tutto ovviamente contemporaneamente. E cosa peggiore: voglio farlo. C’è solo il piccolo dettaglio che non riesco a risolvere chiamato tempo e soldi dove cazzo li trovo?. Perché anche superando l’ostacolo ubiquità (a cui sto lavorando da tempo) rimane la questione relativa all’inizio del tirocinio, più preparazione e superamento degli ultimi esami, se proprio voglio laurearmi con tempistiche degne di un essere umano. Comunque per il resto tranqui eh, tutto pronto fatto e pensato: sistemo i suddetti piccoli dettagli e vado lo stesso.
Nel frattempo al bowling del centro commerciale ho visto Federica Pellegrini corredata da Luca Marin in vece di moroso. C’ho messo un po’ per chiarire a me stesso se era lei o no: come al solito ho capito tutto troppo tardi, quando stavano uscendo. La credevo decisamente più alta. Ma anche chissenefrega.
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Lunedì, Maggio 12th, 2008
Ed è mentre rifletto sul/sui fatto/i che:
- pur con la tristezza nel cuore, sarà meglio che con l’estate che arriva finisca qualche serial (e con qualche intendo molti) perché non so quanto reggo a seguire tutta quella roba;
- domattina è meglio che vada dal medico perché continuare a non-dormire in questo modo non mi fa bene di certo;
- potrei riscoprire Montale;
- il bagno di sangue profetizzato per giugno potrebbe trasformarsi in un vero e proprio lago;
- sono clamorosamente regredito a minigolf;
- pian piano -che significa ormai tre anni- sto riuscendo a spiegare in modo quasi umano (ma ancora non comprensibile) che razza di facoltà frequento;
- sto riascoltando un casino alcune (mie) vecchie glorie musicali, e quindi album che ascoltavo dieci/cinque anni fa, ed è strano ma piacevolissimo riassaporare alcuni ricordi e alcune sensazioni (magari non del tutto svanite) confermando ancora oggi quanto belle sono alcune canzoni;
- rimango sempre letteralmente affascinato e rapito dalla pioggia sui vetri, specie quando se ne può godere appieno in un tiepido autobus con eclettici rivoli d’acqua su vetri generosi;
- il matrimonio dell’altra sera era decisamente migliore del precedente, come soprattutto il vino presente a cena, ed io ero letteralmente un figo della madonna;
- adoro la primavera adoro la primavera adoro la primavera adoro la primavera adoro la primavera adoro la primavera adoro la primavera adoro la primavera, e adoro la cadenza periodica -ed ancora incredibilmente puntuale- con cui compaiono prima alcuni fiori, poi altri, poi alcuni prati ed ancora fioriture;
- forse non imparerò mai a non mettermi dentro alle organizzazioni di gruppi e cose simili, perché se c’è una cosa impossibile ed inumana è proprio quella di organizzare delle persone;
- pian piano sto riuscendo a riprendere i percorsi narrativi dell’imbarazzante universo Marvel;
- non ho resistito, e complici continui rimandi, mi sono rovinato/giocato un buon 75% di possibilità in media su due fronti;
- stanno tornando un po’ i momenti di disperazione interiore conditi di rosicamento ed invidia estrema;
- non so cosa potrei fare per festeggiare se l’Inter non riesce a vincere lo scudetto;
- ho buttato l’esca per un esperimento, anche se l’ho fatto male, non l’ho programmato ed organizzato, e sembra che il momento non sia il migliore;
- vorrei prenotare i voli per Valencia, ma non so ancora tante cose e non riesco a programmarle;
- è meglio che mi trovi un lavoretto del menga;
- sono un inguaribile romantico (leggi ingenuo);
..che capisco che è una vita che non scrivo qualcosa di dignitoso su questo povero blog.
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Giovedì, Aprile 24th, 2008
Qua si scende in terra calabra causa matrimonio cugina di primo grado. Stop. Si torna presumibilmente lunedì o martedì. Stop. Due viaggi in bus da quattordici ore l’uno, in quattro giorni. Stop. Si punta allo sfondamento da vino come l’ultimo matrimonio e il recente Vinitaly. Stop. Si fa un figurone perché si è dei fighi della madonna. Stop. Si bestemmierà molto. Stop. Si leggerà altrettanto. Stop.
E il 10 maggio un altro matrimonio. Olè.
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Giovedì, Febbraio 14th, 2008
Potrei dire che il trailer del nuovo Indiana Jones mi ha emozionato tantissimo, ma non per il film in sè.
Potrei dire che passerò questo week-end ad Amsterdam e dintorni.
Potrei dire che il prossimo week-end poi (speriamo) sarà on the road per il resto dell’Olanda.
Potrei dire che sono senza energie a causa di una strana ed atipica influenza.
Potrei dire che il season finale della terza stagione di Desperate Housewives mi ha lasciato sorpreso.
Potrei dire che pian piano sto sistemando i dettagli del nuovo template, ma ho paura che sarà un processo infinito.
Potrei dire che dopo una settimana fantasticamente primaverile -anche troppo per i locali- è tornato il tempo di merda.
Potrei dire che non esiste più L’Efferalgan, e io sono tristissimo.
Potrei dire che mi hanno ciulato il sugo, ’sti stronzi.
Potrei dire che ho mandato una valigia a casa, ma si sono rotti un sacco di bicchieri in essa contenuti, ed ho bestemmiato molto.
Potrei dire che sto aspettando una risposta che non arriva, e non ne capisco il vero motivo.
Potrei dire che il 2008 sarà sicuramente un anno pieno di viaggi(etti).
Potrei dire che ancora non so quando tornerò con precisione, ma già mi sta venendo un po’ di tristezza.
Potrei dire che sto facendo e pensando a un po’ troppe cose.
Potrei dire che, comunque, ho ottimistiche prospettive per il futuro. Oggi.
Potrei dire che se ordino un cappuccino voglio un cappuccino, non una schifezza con la panna sopra.
Ma l’unica cosa che vorrei veramente saltare è proprio un qualsiasi riferimento a San Valentino.
Peccato che non ci sia riuscito anche questa volta.
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Sabato, Febbraio 9th, 2008
Oggi sono ad Hasselt, sperduta cittadina belga (ma forse neanche tanto perché voi mi insegnate che ci fanno il Pukkelpop), giusto perché è praticamente l’ultimo posto belga degno di nota che mi manca e giusto per giudicare se veramente non c’è nulla e fa schifo come mi dicono.
Questo post è stato scritto quindi solo per mettere le mani avanti e dire subito che “sì, lo sapevo”, e “ci vado solo per fare una passeggiata”. Il tempo infatti negli ultimi giorni è stato clemente con la popolazione di Lovanio, regalando addirittura delle meravigliose giornate di sole e cielo limpido. Cosa più unica che rara, giuro. Alché colgo l’occasione, convito che tanto sicuramente domani me la prendo nel culo, pensando di esser figo ed approfittarmene, perché sicuramente diluvierà .
Con la presente affermo inoltre che sono un emerito coglione (altre cose) e che in fondo me lo merito anche. Vado, saluti.
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Sabato, Dicembre 15th, 2007
Non ci potevo credere stamattina.
Secondo sabato consecutivo di sciopero ferroviario.
Bastardi.
Mi vogliono tarpare le ali. E non mi vogliono far vedere Lille. Lille eh, mica il centro dell’universo. Una cospirazione cazzo, lo dicevo io. La prossima volta non dico niente e li prendo di sorpresa. E ci vado in settimana. Così vediamo, fottuti bastardi. Perché farmi svegliare “presto” per niente una volta passi. Ma con la seconda firmate implicitamente una dichiarazione di guerra. Varcherò quel maledetto confine, e lo varcherò proprio da Tournai. Oh se lo varcherò.
Non finisce qui.
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Domenica, Ottobre 7th, 2007
Di questo passo a febbraio avrò veramente delle gambe da ciclista: polpaccio poderoso e quadricipite femorale sviluppatissimo e mostruosamente enorme. Tra l’altro ’sti stronzi qua a Leuven pare che l’abbiano fatto apposta a disseminare salitine del cazzo un po’ ovunque giusto per sfiancarti.
La zona sud, che manco a dirlo è quella più frequentata, è praticamente su una collinetta, al di fuori del “ring” invece, se vuoi andare dal quartiere di Heverlee a quello di Kessel-Lo, sono altri cazzi visto che ti devi fare tutto un pezzo in salita taglia gambe. Il tragitto contrario è una figata perchè ti fai quasi un km in discesa, ma al ritorno - ripeto - sono gran cazzi. Dovrò cominciare a prendere di più l’autobus, visto che ce l’ho gratuito. Sto facendo troppa attività .
I bus infatti sono molto comodi, frequenti e puliti. Ho già girato un po’ e devo dire che ci si trova bene, quest’inverno credo non avrò problemi. Ora devo solo trovare delle combinazioni ad hoc per le mie mete settimanali preferite. Poi pare che costino anche pochissimo: tra l’altro non ho ben capito perché costi lo stesso andare per Leuven o fino a Bruxelles nord (dove siamo andati per comprare delle cose all’Ikea).. Mah.
I treni sono pure buoni a quanto sembra. Forse un po’ costosetti. Ma niente di superiore a Trenitalia, tranquilli. Adesso sto cominciando i girelli, e dopo la doppia Bruxelles e una Bruges, domani mi attende Liegi. Non ho idea di cosa ci sia a Liegi o di cosa si possa vedere/visitare, ma un giro me lo voglio fare. Anche perché il Belgio è piccolo e me lo vorrei vedere tutto, per quanto possibile: il Go-Pass (del treno) che ho comprato oggi mi aiuterà nell’impresa in quanto mi consentirà di viaggiare ovunque in Belgio sempre a 4.50 €. Quindi domani Liegi, prossimamente Gent, Ostende, Anversa, Charleroi, Waterloo, eccetera. Sarà tutto molto interessante.
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Sabato, Giugno 2nd, 2007
Dunque.
E’ iniziato giugno. E questo means tanti cazzi amari. Tanti tanti. Almeno universitariamente parlano.
Nonostante questo, il bicchiere è sempre mezzo pieno.
Detto questo oggi ringrazio gli dà “i perché” l’ultima volta fortunatamente nessun suicida si è buttato sotto il mio treno, che anzi è arrivato pure ed incredibilmente in anticipo, ma al contempo li ringrazio un po’ meno perché il tempo che ho beccato questa settimana farebbe schifo anche agli anfibi. Roba tipo nuvola di Fantozzi, moltiplicata esponenzialmente.
Stasera non sono proprio uscito, visto il cielo quasi nero: col cazzo che mi prendevo ancora acqua.
Quasi quasi lascio crescere la barba. E’ brutta, vien su male, ha peli ramati e chiari, fa schifo, mi sta di merda, non è la classica barbetta incolta da tenere, eccetera eccetera, … ma mi piacerebbe tenerla. Un po’ alla sò pigro è me ne vanto, un po’ alla personaggio di Lost, un po’ alla sfigato, un po’ alla non-figo.
Boh, vedremo.
Si prospettano tanti begli esametti di merda. Giugno-Luglio, in allegria. Visto che l’avventura africana di agosto sembra momentaneamente saltata. Web, Memoria, Marketing, Neuro e IA sono da fare assolutamente.
Porca porca porca. Merda.
Ma, ora che ci penso, chissenefrega! … tanto da fine agosto io sono in Erasmus in Belgio, e ‘fanculo a tutti. Ah-ah.
Bambi ask me something more about me. I’m trying to do the best I can.
Unfortunately, it’s not painless.
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Sabato, Febbraio 18th, 2006
Ok. Allora, il template mi fa già cagare. Ma voglia di farne un altro adesso non ne ho minimamente.
Le ultime dal fronte sarebbero tante. O nessuna, dipende. Anche perché è sempre la stessa storia. Stesse cose, stessi pensieri.
Ho bisogno di evadere fisicamente dalla routine. Appena posso parto, vado, visito. Qualsiasi posto, qualsiasi luogo. Anche la via dietro l’angolo. Voglio farmi un giro a Milano da mesi.. non so neanche perché, ma voglio farmelo. Da solo. Girare a caso come piace a me.
In questo 2006 sarò uscito sì e no due volte di sabato sera. Non che me ne freghi molto, visto che faccio altro di più interessante durante la settimana, ma me lo fanno pesare in un modo pazzesco. E non è umano.
Mi sono rotto delle solite cose, della solita gente. O meglio, del solito tipo di gente. Ma basta, in che società del cazzo viviamo?
Il NanoDiMerdaBerlusca mi ha rotto proprio i coglioni. Mi sono stancato di lui, dei suoi amici, dei suoi compagni di partito e di schieramento, degli altri dell’opposizione che non sono neanche in grado di farsi valere e sputtanarlo come si deve, e di tutti gli italiani che l’hanno votato e che lo rivoteranno. Ma aprite gli occhi! Siamo noi che ora dobbiamo fare qualcosa! Devono andare a casa tutti. Tutti.
La gente se ne fotte. Se ne fotte. Ma come si fa?
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Venerdì, Agosto 5th, 2005
Sono tornato da Neumarkt. Potrei scriverne un libro. Ma ora devo ripartire. Sto giro è mare, non più montagna, per 15 giorni.
Sono in ritardo. Ciao.
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