Un vero professionista

Mercoledì, Maggio 21st, 2008

E’ evidente che se io vengo da te, o ortopedico, dicendoti che ho dei problemi a spalle e collo perché sono bloccati e mi fanno male vuol dire che ho collo e spalle che mi fanno male perché sono bloccati. E se ti dico anche che sono fermo da un po’ a livello sportivo e la notte non dormo bene tanto da alzarmi tutto incriccato e dolorante, beh io collego le due cose anche da solo e sono venuto da te apposta per questo.
Quindi non farmi una visita scazzatissima che dura esattamente due minuti e mezzo inclusa la mia premessa; sfiorarmi le dita delle mani pensando ad un improbabile problema neurologico; arrivare come per caso ed ultima istanza alle spalle senza nemmeno toccarle; ed infine muovermi la testa tre volte tre ed esclamare sorpreso “Ah, ma hai il collo bloccato! Qui c’è il collo bloccato!”.
Certo che ho il collo bloccato, brutto figlio di troia. Te l’ho detto io, grandissima testa di cazzo.
E no, non tornare al tuo banchetto di merda per scrivere che ho bisogno di una visita da un altro tizio senza sapere, dirmi, o anche solo chiederti e pensare cosa possa aver provocato il mio problema, cosa faccio di solito, come sto seduto e dove, che tipo di dolore ho, da cosa è causato, perché, come si articola, cosa è coivolto, eccetera. No, non lo fare. Non te lo permetto. Non lo accetto!
E tu lo fai lo stesso.

Complimenti.
Ti venisse una paralisi testicolo-facciale.

Diga sull’Amstel

Lunedì, Febbraio 18th, 2008

Succede che vai ad Amsterdam e te ne torni quasi con una sensazione di sollievo, perché te ne avevano parlato maluccio e perché pensavi fosse decisamente più losca. E grigia, ma lì sei tu che recentemente hai un culo pazzesco nel trovare delle giornate coi controcazzi per andare in giro.
Succede poi che cerchi di descrivere cosa hai visto, provato -no, non in quel senso- o capito di questa Amsterdam senza cadere nel banale o nel noioso.. e scopri che non ci riesci. Alché cedi e linki qualche foto fatta, anche se non è niente di speciale, sperando nel classico un’immagine vale più di mille parole. E chiudi un post.

Dov’è che vai scusa? ..e perché?

Sabato, Febbraio 9th, 2008

Oggi sono ad Hasselt, sperduta cittadina belga (ma forse neanche tanto perché voi mi insegnate che ci fanno il Pukkelpop), giusto perché è praticamente l’ultimo posto belga degno di nota che mi manca e giusto per giudicare se veramente non c’è nulla e fa schifo come mi dicono.
Questo post è stato scritto quindi solo per mettere le mani avanti e dire subito che “sì, lo sapevo”, e “ci vado solo per fare una passeggiata”. Il tempo infatti negli ultimi giorni è stato clemente con la popolazione di Lovanio, regalando addirittura delle meravigliose giornate di sole e cielo limpido. Cosa più unica che rara, giuro. Alché colgo l’occasione, convito che tanto sicuramente domani me la prendo nel culo, pensando di esser figo ed approfittarmene, perché sicuramente diluvierà .

Con la presente affermo inoltre che sono un emerito coglione (altre cose) e che in fondo me lo merito anche. Vado, saluti.

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