4 giugno 2004  |    |  
in Quotidiano  |  
Cristo. Ne abbiamo persa SOLO 1 su 14 da quando abbiamo cominciato a giocare per arrivare al Cavour.
Avversari agguerriti, gente che tanto quanto noi voleva perdere un giorno di scuola per stare all’aperto a giocare, fare il bagno in piscina, e divertirsi (il tutto ovviamente aggratis) per tutta la giornata.
Una squadra favolosa, noi, forti che non si sa, e sicuri di riuscire a giocarcela. Passiamo in scioltezza il torneo delle quarte, affrontiamo e vinciamo agevolmente contro le migliori seconde, terze e quinte, le vinciamo tutte con leggerezza anche stamattina arrivando nella finale a tre.
E porca troia, perdiamo 20 a 18 (erano set unici al 15) contro degli smarzoni e con delle decisioni arbitrali francamente discutibilissime (tipo fischiato un “tetto” al terzo tocco, e cose così). Contro la terza finalista è un massacro, e ce li fumiamo in cinque minuti dalla rabbia.
SECONDI. Porca di quella puttana. Se cera una squadra che meritava di vincere quella eravamo noi, a detta di tutti. Volevamo vincere, ma non tanto per il premio. Anche perché gli organizzatori si sono abbastanza sprecati: una misera coppetta ai primi di ogni sport e un tappetino per il mouse (!) per tutti gli altri senza nemmeno un accenno alle altre squadre sul podio. Sborati.
In compenso è stata una giornata bellissima. Divertimento a mille e una splendida (e inattesa) giornata come cornice. Bello il gioco, fresca l’acqua, meraviglioso il posto. E dopo un anno di attesa decine e decine di belle ragazze in costume. Tutto sommato una gran bella giornata, peccato per il dettaglio di cui sopra.
immagini:
* panoramica
* particolare1
* particolare2
* Mirko e io (sembro un cazzo di alieno con quegli occhiali..)